Madonnella

Oggi Santissimi Innocenti nasce Madonnella.

Madonnella ha un nome, ma lei ama il silenzio.

Sai, figlia mia, sono certa che con la pudicizia con la quale sei nata Padre Petrarca, Francesco il mio amico, abbia destinato a te il testamento di "Chiare Fresche e dolci acque".

Ma come esistono gli angeli e di quelli e questi ne abbiamo incontrati tanti esistono anche uomini cattivi, ho scoperto che i diavoli, (quelli di cui si parla nella Bibbia e nei Testamenti) per ciò che abbiamo vissuto, un giorno ad un certo punto son venuti a riposare sul mio letto, tutti acciambellati, assieme al corpo di Gesù, sono umanoidi che puzzano di merda e che poichè di cera si sono cosparsi s'impediscono di emanar la loro madre d'origine, hanno un giorno progettato della nostra vita un film e così è possible che la nostra vita sia in diretta...t'immagini hai fratelli sparsi per il mondo che in questo momento ti stanno pensando e ti stanno per donare sulla loro scrivania un dono o papà che vorrebbero che la loro figlia assomigliasse almeno un pò a te per timidezza o perchè ti misuri la minigonna e poi te la togli o desidererebbero un fratello da amare e mordere come Ale perchè è più buono di quelle nuove e nostruose melenzane arancioni profumate alla rosa...immagina che in questo momento vedo, te lo giuro, Don Emanuele, con tutti i suoi peccati con lacrimoni rosa, vicini tanto vicini al rosa che gli circola orami divelto di dolore com'è, nelle vene e nella linfa, che ti sta costruendo con le sue mani un regalo e...insomma più tutto l'uomo tutto è un mostro più Dio è trino e miracoloso e dispettoso, figlia mia: sembra e ne sono sicura: siamo una famiglia speciale: si stanno scopando tra loro, si stanno torturando tra loro, tutti, tutti, uccidendo tra loro, soffrendo da cani, forsanche per il senso di colpa, ma poi il signor dispettoso fa dimenticar tutto-tutto e noi col nostro amore siamo qui a raccontarci la Favoletta, Tu dolcissima mia Madonnella dal miracolo vivente, a notte e così dopo aver smesso io, perchè un giorno il Signore ha pensato di far riposar la mia voce che stava per finire, ieri sera m'hai fatto il mio regalo di compeanno, leggendomi il tio libro, l'ho desiderato fortemente, sai?

Sì, sei il regalo più bello di compleanno che potessi ricevere. Stanotte Gesù me ne ha fatto un'altro: il coraggio è venuto a bussare alla mia porta ancora una volta per donarti ancora una volta la mia vita e accompagnarti un giorno all'altare pura.

Uccelli, figlia, fa volare le ali nelle chiese, sempre, è il mio epitaffio vivente.

Happy Birtday, cucciola, 4ever,

Ti amo, mamma, Mamy, Jeanne d'Arc, mammagiovanna.splinder.com, giovannapalazzo.simplesite.com, La Madre, Giovanna Maria Sole, Giovanna di Maria di Giuseppe di Gesù.ì, figlia di Egidio La Pezza di Taranto e ho scoperto di Cataldo, il Santo di Taranto, il secondo padre di Egidio, sì, Egidio La pezza, si chiamava.

PONTICELLI

Gesù usa il male per ricondurre la società all'ultimo lido nel letto del fiume materno e il sole figlio della madre inganna il dio minore per far giustizia, un grazie particolare al regista Maria Coppola per quest'ultima illuminazione: non avrei saputo far di meglio... Rick and Morty in una puntata, grazie Madonnella, s'inventano e non a caso che il dito medio alto delle due mani significa "Pace tra i mondi", è un caso, cattivi? Esiste pure, sempre continuando, un Latino Metabolico, oltre lo scolastico e il maccheronico, che collega, A PONTICELLO, con il Terzo Millennio La Greca, La Greca è quella Donna che Bignama (ê) porta Quî ciò che serve per la Storîȃ della vocazionalità del/nel Tempo e nello Spazio Specifico; il Terzo Millennio è quello Spazio di Tempo, che raccoglie suo malgrado, tutto il male che si può e non si può immaginare e vine trasfigurato dalla Greca per asservire il male al Bene, pena l'annullamento della Specie Umana e Faunistica e Floristica, Tutta. Con i tempi che corrono e per i contenuti che TUTTI sanno è ҈ Bene ҈ non stare troppo proni, perchè stiamo diventando, noi ҈ tornati҈ , cosî simili alla Madonna che potremmo essere incinti! Sì, ne sono convinta: L'Attesa è l'unico stato dolce e caro, O mio Rosario, perfetto uomo, che ti permette di vivere in altri stati, sopravvivendo a te a causa del quale il mio Dio Trino è col Dito Medio in su, invece che con le braccia aperte, a te, sì, proprio a te, figlio del dio minore, che vuoi il mio e l'altrui male: PACE TRA I MONDI significa in latino metabolico TALSANO. Inizialmente significava a senso: 'posto qualunque malsano', nemmeno gli era stato attribuito un "loco" fisso, tale era la sua ubicazione sul Mar di Salina, ma tradotto ancora dalla Greca dei Ritornati significava senz'anima (ma l'invidia è una brutta bestia ed è cieca e così ...): ecco perchè Cristo si è fermato ad Eboli, Luogo senza Spazio nè Tempo, senz'anima. Ma Cristo è grande e così La Madonnella ha detto che PANE RES, Io sono Amore, significa anche Pace tra I Mondi. PACE, PACE TRA I MONDI. Chi sono, ritornati Proff.? Sono tutti quegli uomini e donne e bambini che con Libero Arbitrio un dì e opportunamente anche oggi hanno scelto e scelgono e sceglieranno il Bene, Letto Del Proprio Fiume e che non vogliono più sposare quella gelatina maligna, maliziosa, volgare e cancerogena che ti porta nel branco, facendoti sentire forte e bullo e invincibile, ma ti mette in fila nello scarico, intingendoti di melma batteiologicamente virulenta, poichè fecale e ti fa scivolare nella fogna COMUNE (!), rendendoti, pure, un prodotto di rifiuto anale, tossico e radioattivo, che provoca, E' STATO PROVATO, invecchiamento precocissimo, con iniziale tradimento, facendoti vedere bello come di cera, che comunque è già prodotto di calce allo stato embrionale, e poi ti CHIUDE in un'abulia mentale, soldato dell'unica guerra stupida e idiota quella della morte fine a se stessa. E l'anima, O mia Prof.? E' stata annullata in questo caso, perchè l'astante ha scelto nel patto lo scambio del fazzoletto col poterasta! Tieni sempre puro e tuo il tuo fazzoletto, o bimbo mio, è la cosa più preziosa che ti è stata donata da Gesù ed è indispensabile per continuare il viaggio blanchito nell'Amore Perpetuo. TUA FOR EVER T MAMY T

IL DITO DI GESU'

SE A QUALCUNO NON PIACE CIO' CHE ANDIAMO A FARE FACCIA USO DEL DITO DI GESU' E VADA PROPRIO A QUEL POSTO, SI', PROPRIO LI', UN PO' PIU' DIETRO, ANCORA, ANCORA DI PIU' COSI' VIENE MEGLIO IN FOTOGRAFIA, ANCORA UN PO', UN ALTRO PO' O E' CADUTO, COME FAREMO, MIEI DISCEPOLI, SENZA COSTUI? O MADRE SAPRA' FARE A MENO DI NOI, LUI E IL SUO AMICO "CENTRO SAN PIO", MA NOI SPERIAMO, ANCORA, CHE ALLA LORO ANDATA VIA RESTI QUI MORTO IL LORO ANIMO, PER PRENDERCENE CURA E PREGARE IL SIGNORE DIO NOSTRO DI FARLO RESUSCITARE A VITA, VITA NUOVA, VERA, AFFINCHE' IL DITO DI GESU' DIVENTI DI NUOVO L'INDICE PER INDICARGLI LA STRADA, CHE SENZ'ALTRO E', DOLCE CIELO NOSTRO, LONTANO DA NOI PER TESTIMONIARCI DEL NOSTRO AMORE PER LUI. STAMANI, BAMBINI, NON SONO STATA SVEGLIATA CON BUON GUSTO E COSI' I NOSTRI UCCELLI, COLOMBE GRIGIE E PASSERI GIALLETTI E TORTORINI MI HANNO DATO IL BUONGIORNO, A ME, A ME, PROPRIO A ME, SIGNOR DEL DITO MEDIO E CON I LORO ESERCITI SENTINELLA E OPERAI COMUNISTI MI HANNO DISEGNATO I LORO PROGETTI DI QUESTO GIORNO, FACENDOMI IL SOLLETICO AL CUORE, QUELLO SENZA INVOLUCRO, INVOLUCRO CHE PORTA CON POCA SERIETA' LA CHIESA PERCHE' SE L'E' RUBATO L'ALTRO GIORNO. SI'', LEI E' LA FAMOSA SIGNORA SENZA CUORE, CHE FA RIMA CON LA FIGLIA BIONDO PLATINO DEL PRESIDE ANGELO. A TE E A QUELLA CON TUTTO IL CUORE CHIESA, IL DITO MEDIO DI DIO SI INNALZA DAVANTI AI TUOI OCCHI E TI DICE: VADE RETRO SE NON E' PIU' PRONTA A PAGARE I DANNI DI INTERE GENERAZIONI CHE HANNO RIPOSTO IN LEI LE SPERANZE, A PROPOSITO UN MESSAGGIO PER LA SIGNORA LUCIA E POICHE' SIAMO SERI E NON FACETI DESIDERIAMO PORGERGLIELO IN PRIVATO: I FIGLI SONO PEZZI DI CUORE DELLA MAMMA E NON SI TOCCANO BELLA MIA, MA LEI FORSE NON SA DI COSA SI TRATTA: E' IL MIRACOLO DEI MIRACOLI DELLA VITA DI UNA DONNA E CON LORO NON SI PUO' GIOCARE. VOGLIAMO TANTO CONTINUARE, SI', PERCHE' DOPO CHE LEI HA FINITO IL SUO NOI VOGLIAMO DARLE IL NOSTRO A BRACCIO, ORGANIZZATI, SICCHE' CE LA POSSIAMO ABBRACCIARE PIU' CHE SI PUO' E CHI SI SENTE STRETTO SE VADA VIA SEMPRE CON QUEL DITO RETTO E TESO, FIRMATO LE SENTINELLE DI MADRE TERRA. PANE RES, PARE NOS # JEANNE D'ARC T CON FIRMA DI VOLO DI COLOMBA GRIGIO SCURO ps: insegnateglielo ai vostri bambini: che l'onnipotenza della parola di Dio è l'unico mezzo certo per la vittoria nella giustizia e la strada è sempre la più corta: il dito medio, medio, il dito medio, fosse anche vostra madre o vostro fratello. Sia lodato Gesù Cristo.

le stelle

Le stelle sono buchi del cielo dai quali fuoriesce la luce.

Sì, perchè la luce che sta sotto il cielo è quella del Paradiso.

Ecco perchè le stelle adesso parlano, prima non era così.

Il Paradiso è vita vivente, luce parlante, gelatina a passeggio, giudizio in purificazione continua.

Il Paradiso o fratello cattivo che ti chiami Vincenzo a causa tua tante, troppe cose sono cambiate.

E così le vecchie certezze della fede che non si potevano toccare in quanto ossimori le ho fatte prendere sostanza, ma ti assicuro che ciò non è un bene per te.

La bambina che mi è nata stanotte e che aveva bisogno della mia mano per dormire mi porterà fortuna e non solo nel mondo trasverso che tu costruisci per offuscare? Per imprigionarti con la tua pazzia, affinchè non possa far male che a me. A me? Sei sicuro bambino? Ogni parte di me è stata venduta da me ad ogni mendicante esitente al modico prezzo del dono. Non è che tu non ti senti più parte di esso? Ricordo che un giorno il tuo cuore malato ha avuto bisogno del mio battito. Oddio, hai perso il cuore, sei la donna che perse il cuore, mammo. So che in massoneria avevano costruito, deficiente, un progetto nel quale con giochi d'infante vi sareste gnuttuti l'utero nostro per un vostro ridicolo bisogno di procreare. Ma non si può procreare senza le braccia di Dio e se Dio ha dato alla maternità questo misterioso miracolo allora vuol dire che il tuo desiderio di rubare a tua moglie tua figlia non sarà mai compiuto, semplicemente per il fatto che sei un cretino, un coglione e un mancato uomo. Un uomo vero rischia la vita per l'amore e per assicurare la legge alla sua discendenza, svegliati o uomo della pietra e della fionda.

Svegliati o uomo della pietra e della fionda.

Svegliati bambino: chiesa, sei approdata con i tuoi peccatararra in un pianeta poco pochissimo ortodosso, quello dell'esoterismo spotuero, l'uomo vitruviano femminile che vuole tutto dalla vita che senza pensare ai bambini fa del suo sogno realtà, seppur virtuali, in satania, scendi presto e fà il tuo dovere che non significa chiedere scusa e basta, ma prendersi finalmente le responsabilità per abbracciare finalmente i cuccioli d'uomo che aspettano che tu ti ricorda di loro.

Sia lodato Gesù Cristo, il mio, quello che stamani ci ha restituito, nonostante, i colori dell'alba.

Quattro etti d'amore, grazie.

QUANDO HO INCONTRATO GESÙ ERO ALLA MIA PRIMA COMUNIONE, LUI MI HA ACCOLTA CON LE BRACCIA APERTE, PROPRIO COME FA UN GENITORE CHE TI ACCOGLIE AI TUOI PRIMI PASSI. ED È STATO COME VOLARE DA ALLORA IN POI. ANCORA OGGI CARO FRATELLO È COSI BELLO ANDARE CON CRISTO CHE NON MI SFIORA NEANCHE PER UN ATTIMO ABBANDONARLO E LASCIARMI CADERE NELLE TUE PECCATRICI E MALIZIOSE. SIASEMPRELODATO GESÙ. LA DOCENZA E' MESSA EDUCANTE, SI' CHIESA ALLA FACCIA TUA SONO UN PRETE E DONNA E SONO GIA' MINISTRO DELLA COMUNIONE. SIA LODATO GESU' CRISTO.

L'eternita' della rosa del Piccolo Principe

IL PICCOLO PRINCIPE, SAGGIO DELL'AVIATORE MONSIEUR DE SAINT EXUPE'RY E' UN'ISOLA FELICE NELLA QUALE PORTARE IL FANCIULLINO CHE E' IN NOI ALMENO UNA VOLTA, MA POI NON BASTA, PERCHE' OGNI FRASE E' FRUTTO DI UNA FILOSOFIA DELL'ILLUMINAZIONE CHE APRE PORTE, STRADE, ABISSI NEI QUALI CAMMINARE, PENSARE COSE NUOVE O AVVIARE PACE CON QUELLE VECCHIE O VOLARE PER STELLE CON UNA ROSA PER PASSIONE O PER AMORE, CHISSA' O CHEFFA', DIREBBE QUALCUNO, PER ME LA DIFFERENZA LA FA.
Ha degl'incontri speciali quando metaforicamente il suo aereo atterra "affortuna". Incontra l'uomo che scrive e poichè scrive non ascolta. Incontra un re di nessuno e poichè comanda non ascolta. Incontra pure...ma anche questo e quello non ascoltano. VIVE SU UN PICCOLO PIANETA IL PICCOLO PRINCIPE E SA CHE L'ORDINE E' INDISPENSABILE PER NON FAR SOFFOCARE LA SUA AMICA TRA LE INSINUOSE RADICI DEI BAOBAB, INVADENTI ALBERI. MA PUR AMANDOLA, NON CONOSCE L'ENTITA' DEL SUO AMORE: mentre lei si dona come solo i fiori sanno fare: senza ritegno dicono: eccomi, con i miei colori, profumi e figli.
La lascia e va per la sua strada.
Sulla via della sua avventura incontra una volpe tanto affascinante che non si racconta completamente nè si fa avvicinare con facilita', ma nasce tra i due una complicita' poichè lei avverte che lui è uno che ascolta, ma lei è una che SA ripetere. Poi incontra un roseto e la nostalgia lo prende. Nessuno è uguale alla sua amica Rosa, è una rosa l'amica che ha lasciato da sola per un viaggio, un semplice viaggio e chissa' se la ritroverà. Ritorna alla volpe che finalmente gli rilascia il promesso segreto che le dice nulla è invisibile agli occhi (naturalmente è la mia interpretazione personale). Capisce il messaggio anche se sente che una come lei non la troverà più, ma la sua voce, quella non l'abbandonerà mai. E decide di partire di un viaggio senza via ma con coraggio, perchè dalla rosa sua deve volar con l'ultimo raggio. (XAPAT)

LIBERCOLO SU PROFEZIE E COSE DI STORIA E DI PERDONO.
Il canto del cigno che non può più danzare.

Ogni volta che nasce una poesia
Ogni volta che nasce una canzone
O ogni volta che è nato un quadro
O un animale
O una cosa
Parla, ha parlato, parlò, ebbe parlato, parlerà
Di me.
Ogni parola, ogni pennello, ogni azione e ogni soffio peccantesi
e' profezia di me, PAROLA annunciante e annunciantesi.
"La chiamavano bocca di rosa,
vendeva l'amore, vendeva l'amore,
la chiamavano bocca di rosa
vendeva l'amore sopra ogni cosa."
"E cantava le canzoni che sentiva sempre a lu mare".

Nel '46 è nato un Partito Politico, Uomo qualunque si chiamava,
O Civica, Civica mia dimmi
O dimmi che vieni da quei cuori che presero
Nella città di sparta solo il 25%, ma che furono un cuor solo e un'anima sola e che diedero la linfa alle cives della Ionia
E dalla ionia come un'infezione di civiltà attraversarono la Medina (Mediterranea), per sfociare nell'Oceania. O utopia
Utopia Utopia,
Cives!
O utopia Cives uta! O Cives uta uta uta unta
Taras uta sei ancra tu, con i tuoi sogni e i tuoi bisogni post bellici,
porti come sempre e come allora l'Uomo qualunque
col suo cuore, ma che questa volta incrocia
Con la sua consapevolezza consapevole e con la sua memoria portante il memoriale,
costruendo un simbolo con un asterisco e la cerchiarella
per chiudere ed evitare dispersione energetica i-nu-ti-le.
"E cantava le canzoni che sentiva sempre a lu mare".

Corsi, corsi e ricorsi storici sono serviti per tenere le fila nella familiare scalata
del girone dantesco dell'Inferno, ma non ci siamo accorti che Lui, il divin commediografo ci stava portando nei successivi canti nell'imbuto interno e che chiamava purgatorio e paradiso?
Come, se tutti per dir buongiorno partivate dal paradiso e attraversando il purgatorio vi indirizzavate con puntuale attenzione all'inferno e a notte v'impegnavate a tornare
al punto di partenza e che poi era il punto d'arrivo? Con-vinti.! Ma si può essere così idioti?
Ma Dante era amico mio, ne sapeva una più del diavolo,
per necessità virtù mi sò fattamicopureluicosìfailbravo
e sempre così faceva, diceva al diavoletto che stava a sx di scambiarsi il posto con quello di destra, sempre? Sempre. E che succedeva? Che i morti, dal loro regno dominatussieme, alzando il polverone, che oggi chiamano il Moderno, giocavano a dama e scacchi e così gestivano il loro e il richiamano all'ordine degli ordini affinchè se ordini veri s'organizzassero per l'Ordine. Oggi che le cose sono più serie c'è bisogno della Parola. Scritta, scritta,
Scritta e parlata.

"Terra vitale fonte. Il mare, il fiume, il monte.
Terra che cresca un fiore senza la guerra." Dice il mio amico Peppino, che ha detto a Peppino, "Peppì, dici che ce la danno?"
E lui in silenzio ha fatto mano-braccio. Qualche cosa significa.
Ma questo che c'entra col libercolo? C'entra, c'entra e sai e ancre perchè la mala morte e la malattia con lei se ne sono andate
comunque - comunque ed è rimasto solo il cretino e cose di tappeti.
I tappeti sono intrecci, trame di mamma che dedicate possono solo essere il pavimento di magiche feste di famiglia ogni giorno, per far la fotina, per andar in giro nella vita e cantare pure pure quant'è bella la famiglia e se è allargata è ancora più bella, ma ATTENZIONE-ATTENZIONE
PER LA SOTTOSCRITTA UNA COSA SOLA E' MAGICA ED E' L'AMORE CHE HA COME AFFERENTE: il rispetto, la continuità, l'inclusione, il sorriso e se piangi tu piango anch'io.
"La chiamavano bocca di rosa,
vendeva l'amore, vendeva l'amore,
la chiamavano bocca di rosa vendeva l'amore sopra ogni cosa."
"E cantava le canzoni che sentiva sempre a lu mare".

E io ti perdono,
tu mi perdoni,
egli mi perdona,
noi ci perdoniamo,
voi vi perdonate,
essi si perdonano.
Durante vita e ci son le prove gli esseri umani attraversano periodi nei quali somaticamente nel viso, in particolare, si trasformano, prendendo in prestito sembianze della specie vivente che sia flora che sia fauna, certo è che se prendiamo in mano le foto di uno dei nostri figli, possiamo scoprire che è assomigliato pure a un topolino, pure ad un brutto mostro che è più vicino a quelle sembianze che tanto ci hanno fatto credere dell'angelo cattivo, ma può anche succedere che tra le tante modifiche sensorialmente ci rendiamo conto che è più vicino alla forma di un alieno, quel corpo filiforme, quell'ovale filiforme, quelle braccia filiformi, quelle mani filiformi, quelle labbra troppo grandi e quegli occhi così profondi come fossero bucati, buchi neri che sanno viaggiare nei cieli, negli abissi, forse per chieder aiuto, forse perchè abilitati a superare certi bui momenti che sta attraversando l'umanità. Che strano dire Giovanna, ma lo sai che è pericoloso ciò che affermi, chi mai sei tu per lanciare queste bombe d'ipotesi planetaria, evoluzionistica: o siamo noi che andiamo alla ricerca di quello, quello e quello e codesto e questo perchè a senso e poi con cognizione di causa andiamo a rubare quel ci serve dalle abilità del topo, perchè no, animale che nella catena dei viventi ha saputo sopravvivere nelle glaciazioni e e nei falò, dalle capacità dei volatili che diffidenti si fanno solo osservare e con parsimonia si offrono, ma attraverso quel poco alcuni di noi stanno imparando l'ars della solasì. Ma ci sono pure i pinguini, che tanto han da dire, ma qui voglio fermarmi per ciò che ho da dire.
Dire, dire, tentano anche di suggerire dall'ostaggio dei miei ostaggiati, è qualcosa di penoso, che non fa rima con falloso, ma solo con un preservativo sgonfio.
Libercolo perchè non è un insieme di frasi da testo, ma un intestino (e qui vi ho fregati ladri della mia mente, scelti e poi messi a invecchiare per continuare il male malenti) che segue il suo percorso e attraverso fasi inderogabili arriva a digerire pure le pietre.
Platone vi manda a dire che se l'amore governasse il cuoreKosmos (ordine e bellezza) di intere città l'ordine del loro viver sarebbe assicurato: dopo il Kaos nacquero Terra e Amore, "perchè è l'immortalità il fine di cotanta cura.

Quando Mazzarino cardinale, manager del re e uomo politico imperante il potere temporale della chiesa attivò le sue riforme ad ampio raggio, ma con pia ricaduta sulla società si fece padre di quelle correnti che diedero prima di tutto dignità al re, facendolo diventare voce populis, che poi in quel caso significò che il popolo riconosceva il suo sovrano come suo sovrano e non che il sovrano era la voce del popolo, rendendo il suo "stato", "all facebook" il più ambito della terra, fra tutti i re venuti e che verranno e ciò portò a riforme economic felix per ogni ambito e, ultima, ma non importanza fu il precursore di quei movimenti filosofico - laici che porteranno la chiesa vivente d'oggi a guardarsi allo specchi: dei quaccheri e degli armeni.
Credo in uno spirito di fede che s'irraggia in ogni dove e voglio che tu, che io, che noi ci abbracciamo di un abbraccio senza fine, al di là del rigido credo cristiano, che può congelare il proliferare di nuovi adepti.
"E cantava le canzoni che sentiva sempre a lu mare."
"E cantava le canzoni che sentiva sempre a lu mare."

Fa caldo, forse mi fa caldo perchè ho incontrato un amico di mio fratello che si è vergognato di mandarmi i suoi saluti:
"Demostene si scagliò contro Filippo II di Macedonia in difesa dell'indipendenza e della libertà della polis" (Ciro Monteleone), ciò nei discorsi di Cicerone e che chiamò Philippici.
Con la prima filippica Cicerone parlò con tono fermo, deciso e misurato, respingendo pacatamente su basi giuridico e religiose, denunciando abusi e rivendicando la libertà di parola e che le armi stavano soffocando. Cicerone fu l'uomo antesignano del principio della resistenza a re: difese la Libertas e la Dignitas anche a costo della vita.
"La sera del 20 dicembre del 44 a. C. CiCerone scrisse a Decimo Giunio BrutoAlbino, ex pretore":(per te) "tutto ciò che concorrerà ad accrescere il tuo prestigio che di per sé è grandissimo, lo intraprenderò e lo sosterò sempre." "Mi rendo conto che molti saranno a farlo insieme a me, ma cercherò di superare tutti in tale attività."


...salvo casomai il caos mi cancella questa memoria, può succedere fratello...(ma continuo e non mi fermo.)
(SUQUNTUR NAMIENTI VETUSTATE TIBIENDI DE MIA VALA VELA)

[Il capolavoro è dell'artista Mariella Zingaropoli]

SONO RIMASTA AL VIALE DEL TRAMONTO PERCHè è ALL'ALBA DELLA SUA VITA PROPRIO PERCHè HA DI FRONTE UN'AMICA E STASERA M'HANNO INVITATA A CENA CON MORABITO VINCENZO, DETTO L'ANGELO.

NON SONO UN PARAGRAFO SIG.SIMPLESITE E TU NON SEI UN PAPA SE NON SAI FARE IL TUO MESTIERE.

C'è uno stupido in giro, attenzione. E cose di tappeti.

Io vado in Salina, quella vera. 

Più tardi a dipingere con amici e fra amici.

 

C'è uno stupido in giro, che lascia segni del suo passaggio, attenzione.

Ho appena pranzato con brodo di carne con la compagna del padre di mia figlia,

mentre loro, tutti, giocano sul divano con fagiolino.

 

Ho lasciato a mio figlio, il grandissimo, verdura fresca, rapita a terra di Salina,

chissà chi è il padrone? E' un luogo mi viene da dire ameno, bello come il sole bello,

libero come il cielo libero, senza paternità come solo me stessa sa dire,

intanto il mio cane piange, forse un suo simile sta perdendo memoria del suo tempo e lui, poichè è un cane buono, si dispiace,

è un luogo ameno, dicevo, terra di Salina e ha rice uto nel tempo doni terribili dai suoi conterranei e dai suoi vicini, molto vicini di casa.

Figlio, figlio mio, ma l'hai mangiata, l'avrei mangiata io sennò, è così sacra per me quella terra, così avvelenata, non mi dire che l'hai fatta analizzare! Velenosa al 100%100? Come può essere, bimbo mio meraviglioso, ti avrei mai, io, fatto morire? Io l'ho mangiata oggi e l'ho anche digerita. Ti sei messo la maschera, lo so. Ti voglio bene. Anzi, ti amo.

Sono tornata e ho ammazzato un pò del veleno che il Cretino, così lo chiamano oramai, ha lasciato defluire assieme ai suoi amici pietrosi, pensavano di essere, invece erano solo sgretolosi per chi li circondava. O/Ahimè.

Ho lasciato in giro un pò di tappeti, ma pure un pò di quadri, ma ora parliamo dei primi, è un'emergenza.

 

Cogito ergo sum

Cogito ergo sum ut de finalibusque tantissimae villa eschola de taras vela. Tuus est oto de finalibus feriae guernie tia dicunt que lae ferite diana cum lateranense. De mater dominisque tuu sei quartarum. Ave Caesar te saluto, ego sunt Caesar de divinarum matriarum. Te acclamo intra tribunalia ut difinibus de latrarum de latrarum de latrarum de. Morelli sunt. Si.

eccomi, SONO QUELLO CHE VUOI, ANCHE GESù...ANCHE SE NON C'ERO PREPARATO.

CARO PAPA',

HO FATTO UN PROGETTO, NON è CHE MI PUOI RACCOMANDARE? TE LO LASCIO SULLA TAVOLA, MA POI LO SO CHE VAI DIETRO ALLE DONNE PER FAR MADONNE E DIETRO AGLI UOMINI PER FAR GESù E COSì TE LO SCRIVO PURE QUI' PERCHè LO SO CHE SEI PURE UN MIO FAN.TE L'HO MAI DETTO CHE TI AMO E SE RINASCESSI TI VORREI COME PAPA'? MA LO SAI CHE QUANDO TI HANNO FATTO PAPA' IO L'HO SOGNATO? E LO SAI QUE QUANDO DOVEVANO VOTARTI IO DICEVO "BISCSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS" NEL LORO ORECCHIO? E LORO SI SPAVENTAVANO? NO, CAPIVANO GIUSTO.PAPA'A'A'A'A'A'A'A'A'A TI AMO.

SON QUI, ANCORA SON QUI.

Dalla terra di taranto acendo la luce, fuor la penombra del giorno mi dice che i miei baston appesi appesi son e i miei pidocchi appesi appesi son pure e i piccioni? m’aspettan lì affianco la tazza. Di terra e di stracci vestita racconto di fatti e misfatti e chiamo la musa, la musa, la musa, chi sei mà? Tu Madre, madre ti chiami? No, donna ti fai perché io ti faccio e così musa ti chiamo e ti dico prega, prega acchè la mia pennatastira dica di belle, sì di belle e di brutte? No, ormai sol di belle, belle di fango però legate a sangue però e alla tua superstizione. La magia? Mettitela nella fica, sai quella del fico? Quella apertura che sembra dell’albero proprio quell’organo sacro però, sacrò ohibò, proprio là e chissà se in un orifizio così prolifico possa debellare debellare debellare, che dico. (prendi bibliotechina, mi propone qualcuno.) Dove abito? Abito lì, dove hai fatto carico di fango o uomo fatto di mare e il cimitero hai affondato? E lo sabevi e sabevi e lo sapevi, anche o uomo della pietra della fionda E della droga. Cos’è, cos’è la prima superstizione e le altre se non la prima droga: o o o chiesa nasci sotto il tempio della superstizione: e, ironia della sorte: tu che hai affogato i templi, degli dei i templi, per ergerti a regina teporale e spirituale hai posto le tue radici proprio proprio là. Aoh. Che faccio qui.,: sogno ricoperta di stracci azzurri e non con gambe divaricate ad accoglier nel mio umido fiore, ma congiunta e con le punte ritorte alle mie spalle e posate sulla erba giovane, come fosse il mio ultimo ballo, di consolar bimbi, proprio lì dove s’è aperto il camion e mentre scendeva la melma, era notte, la processione pregava. Pregavi, pregavi, cosa pregavi. C’è una serpe, il cane la sente, tu hai paura, io no. Son qui distesa su terra bagnata di rugiada e si dice che i miei capelli sian emersi dal fango dall’altra parte della Terra, e i mie piedi? Oh, o i miei piedi, ve lo assicuro cammineran scalzi, presto, molto presto nel fango.

ECCOMI

Cammino libera di andare, con Te nel cuore che hai riacceso la tua candela perchè ti serviva. Ma ora, ora che vuoi mai da me? Lo sai? Lo sai che qui le campane sono appena appena suonate e poichè vedo e sento hanno detto a me chi sono. Sai che oggi dicono più le campane di te? Sai che gli uccelli sono a me più di quanto tu non sia a Lei? Sai, prete che la tua chiesa non cantava della tua conversione? E le sue, i suoi monili erano morti, sì, morti, adesso che ci penso, sì, perchè io vedo e sento, lo sono già stati per me.

LA MESSA NON E' FINITA, ANDATE IN PACE.

Quando guardo il sole si emoziona e mi fa il dono di lasciarsi guardare senza sosta da me. Senza occhiali da sole lo amo e la luna s'infrappone, poichè Otella e pensa di impedirci di amarci, ma poi mi volto e la luna è ancora là che aspetta di essere riguardata per sentirsi dire: quanto sei bella, ma come fai ad essere così bella? Ma il sole mi dona non solo la sua luce ma l'OSTIA più grande che c'è. Provare per credere.
Sia lodato Gesù Cristo.
Vado a terminare la mia ultima opera in origine si chiamava Athena, ma poichè ho il potere del mio pennello si chiama Dea Giudizio. La dedico a Sara, Sara è una mia alunna, nata arrabbiata, triste, contesa e senza speranza e oggi, ma oggi la vedo ogni giorno di più crescere, come fosse nata sotto i miei occhi. Sara oggi sorride, vorrebbe avere un fratellino, vorrebbe fare il medico, ma non lo sa che è già dottore perchè ha preso la grande e piccola guerra santa e ne ha fatto polpette per i poveri. La farò elegante, fiera e sicura di sè, ma pronta ad abbassarsi per accarezzare i piccoli che hanno bisogno di una mano per sentirsi vivi e viventi. Cara Sara dal mio mondo di mamma e di Prof. ti nomino Giudice di un tribunale speciale quello per i diritti mondiali della dignità della specie. Qualcuno penserà che sei ancora piccola e che devi crescere, ma io penso che tu abbia già tutto.

E' la vigilia e nonostante mio figlio sia morto ancora,
qui si suona Natale, fallo anche tu fratello e fallo anche tu sorella, vale la pena? Di rivedere il sole il sole senz'altro. Di rivedere te, lo spero vivamente per i pois.
Cosa dipingo? Autoritratti, vi guardo e mi dipingo. Vi voglio bene, ma siete delle bestie, quando volete demolire ciò che Vi ha dato.
Buon Natale, anche al Papa, sai Bergohlio sotto l'albero c'è una grappa barricata, comprata per te. Babbo Natale?

Io e il Cielo forse ci sposeremo,
Sono più innamorata più del Cielo che della Terra
Più degli uccelli che degli uomini, perché mi fanno arrabbiare.
Io e il Cielo ci sposeremo perché vorrei dir messa
Prima di pregare, ops...prima d'insegnare.
Vorrei dir messa prima di dir messa, ....ops, confessare?
No, per mettermi fronte a fronte,
Guancia a guancia, per sentire il tuo calore e dire:
Sei tu Dio, va e fa' quel che devi fare:
Non sbaglierai mai: il male porta a bene.
Il male porta al bene, il bene, forse, anche al male, ma per
Tornare al bene.

Giovanna Palazzo

In questa Babele, ieri, ho incontrato Dio.
Dio sei tu, sono io, siete voi quando date vita alla vita " dell'io sono amore".
MASTRO, artista ceramico di Grottaglie (Ta) a te m'inchino per avermi permesso di vedere Dio con i tuoi occhi.

Quando la manna cade dal Cielo è perché deve permettere cose grandi.
Sai maestro ho deciso da un po' che poiché non accade nulla di ciò che mi piace di far in modo che succeda. Io non sono nessuno, ma ti porterò un premio,
Sai maestro io non sono nessuno e ho deciso che porterò 10 pesci rossi nella nuova vasca del parco Cimino, t'immagini fratello, tutti iniziassimo a fare così, senza aspettare che lo facciano gli altri?
Sai Mastro se potessi mi aprirei una chiesa e al posto di Dio metterei la tua opera. Sono certa che alla fine la Chiesa capirebbe.
Ti dispiace se ogni tanto vengo lì a pregare?
È la mia recensione.
Giovanna Palazzo

Un angelo è caduto dal cielo un giorno per impedirmi di risalirlo io quella notte: è un fascio? Un canale? No per me è guardare e andare, poi mi sono voltata e l'ho vista dormire accanto a me e ho avuto paura di lasciarla sola e son tornata. Ci vediamo dopo Pè, ho pensato, poi.
Ti voglio bene anch'io Fabio, prima di morire vorrei rivedere quella Croce e se ce l'hai tu qualcosa significa, direbbe don vittorio.
Grazie Vivì per esistere, donandomi sorrisi quando ci sarebbe da impazzire poichè gli uomini e le donne non sempre si ricordano di esser umani e resistere accanto a questa mamma che sta sempre a pregare il Padre Nostro, affinchè ci allontani da ogni male.
Sai Vivì, qui stai facendo le prove, ma tu già conoscevi la parte, vero? Ma non lo hai detto a nessuno. Tu ci tieni sempre tutti contenti. Sei un mito, figlia mia.
Mamy

Il mio ultimo compleanno.

Una mamma distratta, ma certa dell'amore del suo bambino.

Ciao Peppino mio, primo angelo dei miei desideri.
Ho vissuto facendo la mamma,
morirò facendo la mamma con le mani sporche di terra, mentre prego? Perchè mentre lavori la terra c'è bisogno di pregare?
E anche se vivo pregando o tu che vivi non facendolo che cazzo vuoi da me?
Amo il mio Dio, ti tolgo qualcosa?
Sono convinta che Gesù Cristo sia sempre con me, ti senti tremare il pavimento? Prega, fratello, inizia e ti accorgerai che nulla e nessuno può farti del male e poi, ammesso che la chiesa non fosse perfetta e lei lo sa, ma tu lo sai che ogni preghiera è al posto giusto e al momento giusto, anche se mentre tu preghi altri contraddicono ciò che tu dici? E la transustanziazione è l'azione più eletta che si possa elevare, che sia fatta o no con i crismi indispensabili? E' vero l'Ostia è il sole e il sole? E il germoglio di grano? E quello tenerello dell'insalatina coltivata senza fare male alla terra, senza concimi, senza mezzi meccanici, e per casetta un trulletto fatto con le mani, piano, piano? Marina? Ti invito a merenda, porto le pettole è vicino a Vigne e Vini. Fabio? Porti il vino o il rosolio? E tu Madonna col pancione di stasera me lo porti il tuo bimbo che sorrideva senza mezze misure verso il cielo? Che meraviglia è la fede: vedi respirare anche dove altri vedono semplicemente una statua di cera.
Il regalo più bello, buon Dio, per Natale? 700m di terra. Amen
Il pranzo di Natale? Un panino con mio padre sulla mia terra, mentre mi consiglia come coltivar patate.
Buonanotte papà.
Tua figlia Giovanna, hai ragione son cresciuta son Giovanna e non più Gianna.

Vi auguro di cuore Buon Natale, anche a mia figlia che gioca e litiga col suo cane!
Sia lodato Gesù Cristo.

Il cielo piange pioggia salata dal mio dipinto, perché Cristo?
Il mio cielo trasuda, Cristo, che ti hanno fatto?
Le mie stelle si stanno sciogliendo, il mare ha bisogno di voi, figlie.
Vi ho lanciato quelle mie dalle mie orecchie.
E ora?
Ti abbraccio Cristo e resto accanto a te. Non mi vedete?
Il resto è noia.

Lavoro domani e tu?
Cresco mia figlia domani.
Accendo il mio camino domani.
Porto la mia programmazione a firmare, domani.
Ne lascio una copia nella tua posta, mi raccomando.
I messaggi di oggi non erano inutili,
ma naturalmente il libero arbitrio parla da sé.
Stringetemi forte i miei nipoti.
I miei figli sanno il fatto loro e sanno che Giovanna Palazzo c'è.

Padre nostro che sei nei cieli
sia santificato il tuo Nome
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà come in cielo così in Terra
dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori
a proposito, padremio, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Prego per il Creato perché ha tanto bisogno d'amore.

Sia tu benedetta tra le donne

Un giorno è morto mio figlio
E la sera dopo il funerale viene appositamente una signora a casa,
Lina Coccioli, si chiamava, mi sembra e mi dice:
Ti sei tolta un pensiero. Mio figlio si faceva le canne, ma quando tornava a casa non riusciva a guardare negli occhi la mamma. Mio figlio aveva la cresta e Dio solo sa cosa darei per accarezzargliela. Mio figlio rubava a casa per portar da mangiare ai poveri. Mio figlio avrebbe dato la vita per un amico e tu che leggi, cosa daresti per lui. Sì, mi ha proprio detto così: Ti sei tolta un pensiero.
Ho guardato il mio animo, era ancora lì e ho contato e contato e contato per non scaraventarla al muro e appiattirla,
Chissà, forse qualcuno l'ha mandata, non si spiega altrimenti, non si può essere così cattivi da soli: c'è sempre un'organizzazione e forse l'hanno pure pagata per il The truman show.
Oggi, signora ti benedico tra tutte le donne, se sono ancora qui a combattere questa assurda guerra è grazie a te. Non sono nessuno nella chiesa, ma quando prendevo la comunione e ancor oggi quando mi transustanzio io volo, quindi dal basso della mi fede nel Signore ti faccio santa Lina Coccioli.

Nell'immagine: mio figlio, Giuseppe Aloi, uscito sabato pomeriggio e rapito dal sabato sera: quando sorrideva il suo nasone diventava enorme, la sua bocca meravigliosamente sformata e i suoi occhi..con quelli della gioia faceva resuscitare i morti che incontrava vivi.

10 novembre 2016
Ho visto un piccione ciccione,
Candido, era come la neve,
Con un ricamo nero la sua coda terminava.

Ho visto un piccione ciccione una volta
E s'atteggiava assai, ma il suo cuore no.
Chi s'atteggia assai ha bisogno di aiuto,
Di ascolto
Di abbraccio. Dimmi ciccione piccione posso fare qualcosa per te? Io so ascoltare. Ma se abbraccio, t'abbraccio davvero.

Ho visto un ciccione un giorno e ho pensato a come la natura può essere terribilmente buona: dare tutto a uno e togliere agli altri: era perfetto, ma lui non lo sapeva. E così per compensare era infimo e metallico, ma poi ha pensato di ringraziare con botti e razzi.
Dimmi piccolo signore, sei sicuro che ora hai capito?
No, sono certa amico mio, non ha capito e nemmeno tu sennò tanto dolore e tanto sudore non sarebbe stato vano.

Sia lodato Gesù Cristo.

Stasera nel buio della strada del ritorno un giovane gufo bianco ha tagliato la strada alla macchina che ci precedeva.

In principio

In principio era tutto nero.
Anche il suo principio fu di pelle nera.

E tutto scese dal cielo,

Anche il petrolio,
Anche la guerra
Anche il fuoco

Anche le mie mani.

Lo Santo? Mi chiedono i miei "amici" provocatoriamente, lo Santo era tutto e uno,
E quando s'è fatto Spirito che ha iniziato il disperato Viaggio della Speranza,
Pellegrinando.
Arrivava a volte, dava, ma non trovando dove riposare se n'andava.
E così che procede ancora il suo viaggio.
Nel frattempo i colori dell'uomo, si son fatti anche sfumati e per bisogno? Lo chiama e lui, cunno, va, ma poi non trova dove fermarsi, dormire. Ha sonno. Restare svegli ininterrottamente e alla ricerca del San.
(Non so se continuo)


Io, intanto, lo sai t'ho offerto la mia casa. Dormi, figlio. Qui nessuno può farti nulla e dopo di me, se vuoi puoi continuare a dimorar.

Sarebbe bello che nella chiesa regnasse il silenzio quando qualcuno prega. Grazie.

Fringuellano gli uccellini amati dai cacciatori.
Di pietà ha parlato Vitangelo, pietà è la verda del bosco, il muschio e pietà è il perimetro tuo che t'ha abbandonato lasciandoti in un orfanotrofio: pietoso è il contadino quando a sera vede ancora la moglie sbucciar fave, mentre lui beve davanti al camino, pietà di sé prova mio figlio quando tornando vede quel che non vorrebbe vedere, una madre che fa i piatti.
Di pietà ha parlato la prof. Palazzo l'altro giorno ai suoi ragazzi mentre leggeva un libro di Pirandello.
Pietà.
Il cielo stamani m'ha detto: questa è la scala, la strada di casa.
CREDO IN UN SOLO DIO, PADRE ONNIPOTENTE.

Kilim di cielo. Intrecci italo-africani che si fanno vita per
Raccontare di intimità cielate.
Rappresentare il cielo, che botta di presunzione!

(Di Giovanna Palazzo, particolare dell'opera scultorea su tela, 80x 100, acrilici, malte, polveri, sale, pietre e vetri - " Kilim di cielo. Intrecci italo - africani.")

A Peppino mio.
Di Polveri di vetro è fatto il cielomio
Rese vive dai respiri spermatozoici delle stellemie
Che s'emozionano quando il mio occhio storto?
Le raggiunge perché non si può vivere senza cielo.

Il Doctor Strange dopo il trancio dei tendini maniei
Versa le sue speranze in un maestro di Kathmandu, responsabile di guarigioni insperate, che fonda il suo credo a favore della magia? Sembra.
Cos'è la magia se non un rituale in cui parole e azioni elementari si accomunano?
Cos'è la preghiera? Loco, loco mio dove nessuno e nulla ha possibilità di fare o esistere perché ci siamo solo amante e amato e amandoci amiamo l'amanci che amiato restituisce più del prodotto.
Io non credo alla magia, credo nella fede che fedelmente si dona e senza riserve ristabilisce l'equilibrio? Rido. Non perché so, ma perché sono certa, ristabilisce alla macchina?
Umana, sì, umana, ristabilisce nuova motilità, nuova naissance, nuova cellularzone, nuova amorale,, amorata? Amorata sì, se frutto di un nuovo amore, libero da vincoli, scevro da servi fallaci e soprattutto dove al tuo cammino cadono petali di rose e fiori senza sosta e posa e senza "far vedere", perché la prima donna non sa amare, ha solo bisogno di far vedere per godere.
Sia lodato Gesù Cristo.
Ti amo Pè, salutami gli angeli, che io ricosco su questa terra ormai soli e a forma di uccelli.
I conti tornano sempre*.

Frigge, frigge frigge il fuoco nella legna,
Frigge la legna nel fuoco
E i vecchi Maya e Aztechi e Incas scandivano i riti religiosi, vivendo nascita e morte, comunione e morte, e morte e comunione.
Cos'è la comunione dei beni se non una scommessa con la roulette russa?
Maya, ma è vero che vi siete estinti a causa della vostra fame ai sacrifici umani o
O
O
O
O
Ops...
Oppure è stato perché sapevate cose senza fatica?
O perché il vostro indefesso sacrificio alla fede era senza contegno?
O il sacrificio dello zero non è stato capito, poiché i prossimi sarebbero stati gli spagnoli
Mamy


È passato un giorno e mio figlio è ancora morto.
E io sono la madre di un figlio morto.
Sono su uno scoglio e non sapevo che era il regno delle formiche. Si sono insediate davvero in un bel posto, in riva al mare, lontano dal traffico e il loro indefesso lavoro è allietato da una musica piacevolmente africana.
Sewan non c'era, ma c'era suo fratello, molto elegante nei capelli: lì ho preso una nastrina e un espressino.
Vado a far la prof..
Un ultimo sguardo: piovono stelle sul mare stamani , ed è sempre colpa tua, unico Amicomio. Grazie.
Conviene sempre esistere.


*Dal film Doctor Strange

Una colomba
Una colomba bianca, bianca
Volava sulla mia testa e quando,
Forse stava per entrare?
Per frusciarmi nella testa?
Quando stavo per andare: Mamma usciamo?
Sono le 3?
Dormiamo ora.
Altri sogni.
Un prete che mi dava indicazioni.
Sono le 4, è presto bimba per andare a giocare con le montagne.Ero a casa mia. Sì, ero proprio lei.
Facevo i servizi, azzurro cielo erano i muri
E pure il soffitto e pure il pavimento.
Sono le 5.
Mamma andiamo a giocare con i funghi.
Dormi, è presto.
Altri sogni.
Volavo e nuvole non ce n'erano, forse
Erano tutte su di me?
Sì, mi avevano vestita di bianco.
Volavo, vestita di bianco. Di nuvole
Leggere erano le fibre intrecciate,
i miei veli.
Non mi puoi raggiungere come vuoi tu
E nemmeno tu.
La vita è sulla terra con i piedi
E le mani, ma le mie se non ti
dispiace
Le metto dove hanno la casa.
Buongiorno bimba mia sono quasi le 7, hai ragione.
Andiamo, andiamo a mangiare pane e marmellata, sì, sì.

L'acqua dell'abbeveratoio era davvero medicata!
Grazie Pollino, oggi è stata davvero e proprio una bella giornata!

AI MIEI MORTI E A TUTTI QUELLI CHE NON SON PIÙ PENSATI E ANCHE AI TUOI QUESTO È IL MIO DONO.
Con le mie lacrime per te o figlio ho costruito questa collana di perle e me la metto e prego per tutti voi perpetuamente.
L'eterno riposo dona loro o Signore
E pure dona loro la Luce perpetua nel cielo.
Sono angeli militari i nostri defunti che lottan ogni giorno contro la nostra stupidità.
Simmetria.
L'unica simmetria che riconosco, ebbene sì, è quella del cielo e non quella di squadra e compasso di voi pietre e tantomeno quella di infusi e frasiali. ESISTE UNA SOLA MAGIA LA FEDE.
Sento profumo di rosa. Sento i tuoi occhi su di me. Sento il profumo di un cornetto alla crema, uno, uno speciale che sta aspettando proprio me, fatto con mani speciali e pensieri speciali tutti per me. Grazie pasticcere non immaginavo di valere tanto. So che hai apprezzato i miei fiori e io le tue foto del grande Diego Armando, caduto in disgrazia per troppa invidia: ecco l'invidia, quella sì che può creare l'alone di quella che voi chiamate magia quando giocate a farla. Vade retro.
Amen

Stanotte mare e terra hanno dormito abbracciati come dei bambini,
avevano paura che il Cielo se ne andasse
e che la madre li lasciasse.
Stanotte veramente terra e mare hanno dormito abbracciati:
bruchi parlavano con lumachine di mare nella mia terra,
stamani, tra la brina.
Stanotte il cielo è andato a cercare la madre,
sembra che senza la madre non sa stare, forse perché sa fare
lo zabaione,
ma non fa nulla per averla,
non se ne prende cura,
né tantomeno le fa da scudo se sparano, sembra che anche lui si diverta a giocare alla guerra
e non l'ha trovata e pensare che lei ha sempre la testa a posto, anzi
è una che prega. E così cielo è andato da Gesù,
chissà perché è andato da lui e
lo ha trovato con una signora in braccio e gli ha chiesto: chi è? Il Signore non ha risposto e così cielo che è un pò bimbo si è avvicinato proprio come fanno i bimbi e ha sentito profumo di mamma, sì,
perchè cielo è cieco. Gesù lo ha guardato e lo ha sputato.
Gesù con la sua sputa curava la gente e poi non voleva nemmeno essere detto grazie. Non lo dico io lo dice il vangelo. Forse cielo adesso vede. Speriamo per lui.

Si nasce pregando e si muore pregando, che ti rendi conto oppure no.
Ha creato il Cielo prima di ogni cosa, che Lui sia il Cielo? Esiste qualcosa di più magnifico? Ogni cosa ha bisogno di esser finita dal Cielo, riesci a pensare alle acque senza i confini di Lui? Riesci ad immaginare la terra senza la sua coperta? Riesci ad immaginarti innamorato senza tuffarti dentro, sognandola e desiderandola? Stasera ci ha donato una culla cicciona di luna rossa, toglieva il fiato e lo benedico perché ha fatto saltellare mia figlia come fosse tornata bimba. Cielo se sei Dio non potevi sceglierti identità migliore e bellezza più divina. TI AMO, DIO MIO, grazie per avermelo donato. Mamy

Nel respirarvi vi colgo salati,
La mamma del dolore non può che passare attraverso le lacrime.
Lasciate ogni speranza o voi che entrate, continua l'eco.
Quando si decide di fare del male,
Libero arbitrio si chiama.
Guardati attorno, se sei colui che subisce, dovunque ci sono croci, attaccati a lui ti seguirà comunque: oggi è capitato a me.
I suoi piedi sono rimasti lì e lui è proceduto con me, dandomi la sua orizzontale, che prima era verticale e insieme abbiamo fatto un'altra croce.
Libero arbitrio si chiama.
Siamo vite in cammino con due operai, il bene e il male, ma poiché spesso il capocantiere è in pausa non si capisce chi sta operando.
"Conosco un posto nel mio cuore dove" spira "sempre vento per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento.
Siwan (non so se il tuo nome si scrive così, perdonami se l'ho sbagliato) è nato, benvenuto sulla terra, figlio. È ancora da ultimare, ma il suo volto racconta,
Si, già racconta del Tappeto della terra, l'Africa,
Sì, perché miei cari il tappeto non è lo zerbino come qualcuno ride, è il luogo per eccellenza: la fortuna del mondo sarete voi, figli, forse il signore non lo sa? Lo sa, lo sa ed è per questo che sta scalciando: i dotti ti mettono all'angolo quando sanno che tu.
Ti adotto e non me ne fotte niente se qualcuno avrà da ridire, filii compresi.
Quale foto preferisci, Siwen quella solida o quella liquida?
Quanto sei bello figlio, ma come fai ad essere così bello?
Come ha fatto la tua mamma a farti così perfetto: sei la melodia.
Sia lodato Gesù Cristo.

Un tappeto di chicchi d'uva aspetta la mamma per potersi posare finalmente a casa.
Ieri ho scritto d'amore e mi son chiesta chi l'ha visto.
Io mi son comprata un cane e tu che hai fatto?
Poi ho scritto anche di un quadro che rappresentava Siwan, gli ho chiesto una foto a Siwan e poi gli ho dato 5 euro e lui lì a farsi fotografare e a dire grazie ad ogni scatto. Grazie.
Era bello Siwan con tutta la forza della giovane età? No, con tutta la storia della sua storia dei neri d'Africa sbarcati alla ricerca dell'oro? Figlio sono mamma, sei sicuro che qui si sta meglio? Figlio sono mamma, quella di ieri.
Sì, tu sei mamma Jeanne.
Sì, tu sei tu mamma Jeanne.
E poi sono andata sugli scogli a lanciare erba amara della mia scuola, il giardino a volte regala erbaccia che si può anche mangiare, poiché il mare mi aveva chiesto aiuto. Intanto avevo ricominciato a parlar francese.
Ti amo anch'io cane.
Inebetita da cotanta grazia, il mare m'offriva se stesso e ogni altra cosa potesse: due gabbiani forse scompaiono all'improvviso e si fanno avanti, ora ne vedo uno, ora ne vedo un altro, ma dove vanno a finire? Forse il loro volo continua in mare. Siete pesci angelo, siete angeli, quelli delle milizie della Signora?
Poi ne resta uno solo e se ne va verso la spiaggia.
Ieri ho visto altri due uccelli dalle ali grandi, grandi ali e poi altri due, una gazza ladra e una colomba insieme, che strana coppia.
A fine serata avevo i capelli bagnati, pioveva.
Oggi ho i piedi bagnati, forse c'è umido in casa. La mia casa è il cielo. Buongiorno anche te Siwan, veux - tu être mamma Jeanne aujourd'hui?

Bonsoir, Siwen, comment vas - tu? Qui, così - così.

VERGOGNA.
VERGOGNA PER TE CHE PASSI E NON PENSI NIENTE.
VERGOGNA PER TE CHE LASCI E NON PENSI NIENTE.
VERGOGNA PER TE CHE ENTRI E NON PENSI NIENTE.
VERGOGNA PER TE CHE PREGHI E NON PENSI NIENTE.
VERGOGNA PER TE PRETE CHE FAI PREGARE O NO E CHE STAI A GUARDARE SENZA FARE NIENTE.
PADRE VENGA IL TUO REGNO.
BEATO TE CHE SEI ANDATO, MENTRE HAI LASCIATO ME TRA CEMENTO E SPAZZATURA.

Sì, figlio, i tuoi peccati hanno lasciato segni indelebili e visibilissimi: hanno forma ameboide in continua modificazione gelatinosa,
rosso uva, paiono,
passa di notte e guarda attorno al faro,
ma passa anche di giorno e guardati attorno e controlla, casomai le mani vanno lavate.
Sì, siamo il nostro peccato.
Amebe siamo, peccando andiamo.
A proposito, lasciamo perdere. Stendo la mia coperta ignifuga.

È LA PENA CHE DISINTEGRA L'AMORE, L'ODIO NON È DA ME CONTEMPLABILE.
ECCE MATER

PRETE, PERCHÉ NON MANGI UN CHICCO D'UVA E POI NON NE DAI UNO A NOI COSÌ LO BEVIAMO DALLE MANI DI DIO?
Prendete e mangiatene tutti questo è il frutto del mio lovoro e ve lo offro senza chiedere nulla in cambio.

IO e Amore.
Quando nascerà mio figlio si chiamerà Malesya Ersilio.
Ho una piaga sulla mano è nata per ripulire un campo giochi di cuccioli d'uomo dalla zizzania, quando guarisce avrò un tatuaggio a forma di cuore.

Titolo

Sono un paragrafo. Clicca qui per aggiungere il tuo testo e modificarmi. Sono il luogo adatto dove poter scrivere la tua storia e farti conoscere ai tuoi visitatori.