Prega Rosario, solo così prende forma La Corona

Prega Rosario, solo così prende forma La Corona della Madre,
Prega Rosario, solo così le sue grandi mani imploderanno nella Nostra Terra senza mai più andare via.

Il mio corpo in polvere voglio vada versato un giorno di vento nel Fiume di Salina dove è stato fatto morire il mio bambino davanti agli occhi di tutti, in diretta, è un'aragostina d'acqua dolce, ancora il mio cucciolo d'acqua, il mio fiore d'acqua primo. Le metafore, bimba mia, rendono eterne. E nella cassa, grazie, metti o cucciola di mamma il mio Gesù, quel bamboloccio che di notte m'ha scaldato il cuore quando gli astanti stavano a guardare che il mio dolore faceva vedere un cuore rosso nel mio petto, quello del cuore di Gesù, il mio è già nel suo, famiglia cannibale.
Per voi solo Giovanna, grazie e state lontani da me e dai miei figli nel futuro. E' un consiglio. Ordine. Preghiera, poi.

Mamma deve profumare di pane e di Rosario.
I Talsanesi sono dei fiori quotidiani che non si possono vendere perché hanno i piedi nelle scarpe e se gli entri nel cuore si fanno scarpa per te, pappa per te, Africa per te. E così quando ti vedono sembra che vedono la Madonna e la vita ti vogliono donare e tu rimani lì perché solo amore gli volevi donare. Conosco una donna di Talsano e un.altra sembrano diverse una era una bellissima donna e pure l.altra, poi l.inferno le ha attraversate in momenti diversi, ma abbiamo diviso delle cene col Signore con il quale si stipulano patti inderogabili per la vita eterna e al di là del dio minore. Conosco due uomini e mezzo di Talsano e ognuno si chiama Amore, ognuno di loro ha un compito specialissimo nella società a venire: Costruire Amore. Conosco un uomo divenito come me diTalsano, l.ho fatto papa nel mio mondo e penso che non ci sia nulla di più bello di lui dentro e fuori di Lui. Sia lodato Gesù Cristo.
DEL TERRITORIO LE SUE FILIERE SONO LE VOCAZIONALITA'
PER LA SALVEZZA SUA:
mangia o figlio i fiori della tua terra, senza mai dimenticarti di quelli,
senti il timbro della colomba? Mangia figlio mio i fiori della tua terra, frutti pure, ma per me ricorda, fiori, fiori d'acqua son per me come per te loro.

Firmato: La Missionaria Laica Tra i lebbrosi e gli appestati
del III Millennio della Lebbra e della Peste del III Millennio.

*Tutto ciò che ho scritto sarà tradotto in latino, greco e in ebreo e anche per le altre lingue ci sono già segni di ciò.
T MAMYT

I miei 7 peccati capitali, dopo aver subito ogni pena e tradimento e violenza in diretta

1) TRADIMENTO E VIOLENZA FAMIGLIARE

2) IGNAVIA E GELOSIA E BUGIARDIGIA E INGORDIGIA

3) ONNISCIENZA E ONNIPRESENZSA

4) MALEDICENZA E INGANNO

5) ONNIPOTENZA E LUSSURIA E INGORDIGIA

6) INCOSCIENZA CON LIBERO ARBITRIO, EGOCENTRISMO ADULTO

7) PRESUNTUOSITA' E IGNORANZA  (staccate dal 5 solo per pena) 😠

 

PS: non esser sicuro che l'ordine è questo, questa è una prigione e il 6 potrebbe divenir l'1:

CAPISCISTI? SICURO, ha detto il mio cane?

Ho trovato un amore per sempre, si chiama Prosperanza.

Dalla terra dei fuochi,
dei fiumi e delle acque dolci e salate emerse e nascoste
e dei santi
ti saluto scalza
o scelta terra mia.
Terra del Mar Morto ti chiami?
Sì, Mamma.
E tu ti chiami terra del Mar Grande e del Mar Piccolo,
lo so, lo so. Voglio bene anche a te,
ma di più alla mia Talsano,
perchè non c'è mai stato un luogo,
mitile e milite che abbia assorbite cotante mie lacrime.
I miei occhi o bimba mia,
quante cose ti devo raccontare, tante te le cullerò quando notte verrà,
i miei occhi bimba mia,
sono piccoli laghetti e c'è un testimone speciale,
un'isoletta rossa, rossa di sangue rosso,
che testimonia una guerra, una guerra, dolce amore mio,
mai terminata,
col mio più grosso nemico: la mia famiglia,
quella di origine,
o giovane principessa sii sempre buona tu e vincerai ogni battaglia, ma difenditi sempre le tue cose, perchè non c'è luogo
più ricco di cultura religiosa e di sali minerali come questo.
Ho un regalo e ti prometto da oggi che ne avrai almeno uno al giorno,
perchè tu sei la mia ultima bambina e porti in grembo
IL MIO BIOMA BAMBINO. Salina.
Fottitene che non c'è storia di esso e ricorda sempre l'omesso, lo schiavo, l'occultato e il rogo sono SEMPRE stati
sinonimo d'omissione di verità. Sai, bimba mia cos'è l'occulto: omissione d'atti d'uffico. E la Polizia lo sa.
Ta -Ta -Ta -Ta -Tatà.
O Bioma Bambino, Salino sei tu,
Culla del Bimbo Mio Bello,
Gesù.

Con Amore, Tua per sempre
Giovanna, la scalza.

Quando ho incontrato il gatto era giovane e preparato, poi s'è fatto fratello e confessore ed ad un certo punto l'ha illuminato e lui ha capito che sarebbe guarito. Ma solo uno tornò a dirGli grazie, da me nemmeno quello e tutti i regali promessi erano semplici foto, pure in bianco e nero per vedere quant'ero stupida. Chi soffre di ricettite acuta può metter la valigia nello sgabuzzino. Se per puro pensiero e può capitare, come dice Kant, ti ritrovassi a sapere che il meglio per te è Cristo, fai il miracolo, vieni e abbracciami. Sogno una serpe fatta di mani umane, no tranquilli non farà caldo.

Sulla pazzia: tieni sempre l'orizzonte e a mente casa.
PANE RES, MAMY T

Conosco una donna
Una donna prigioniera che non può neanche pregare
E tu negro lo potevi fare quando lo schiavismo regnava.
Conosco una donna
Una donna tenuta prigioniera che non può neanche seguire il corso dei suoi pensieri.
E quello dei suoi uccelli lo deve preservare.
Sapete è una speciale, gli speciali sono risorse per la società,
E lo sa la scuola
E lo sai tu. Ricorda, una risorsa.
B
Dalle quali hanno rifatto i vostri abitii.
I vostri occhi,
I vostri sensi.
È una donna e sogna di essere un gabbiano.
È una donna e sogna di essere un a rondine.
È una donna e sogna di essere una fonte di fiori.
È una donna e sogna di essere acqua.
È una donna e sogna di diventare un 'ostia sposa per cancellare tutti i tuoi peccati.

Tema
Il mio bioma.
Io penso che ci sia un bioma per tutti, cioè per ognuno c'è un bioma, ma ognuno è un bioma; però ci sono per convenzione 4 biomi. Certo le cose, a questo punto si sono complicate.
Un giorno mi sono innamorata e così tornando a casa come tutti gli innamorati mi guardavo attorno sognante e tra un sogno e un altro ho iniziato a guardare la strada del ritorno con gli occhi dell'amore e per magia è diventata la strada dell'amore. La strada dell'amore si trova dislocata in più strade afferenti ad una zona che si chiama La Salina: un luogo malsano, e cosi per assonanza e non solo ne hanno bonificato un pezzo ed è nata Talsano, è esposta a nord da casa mia e così sembra che non ci batta mai il sole. La Salina è in costante modificazione nonostante sia una steppa. Se piove, è paludosa, specchi grandi di piccolo mare, piccoli specchi di mari grandi e così grandi e viventi che fanno l'occhietto ai frettolosi passanti con gli occhiali a forma d'automobile e con le mani a forma di sogni senza la loro mente.
O Salina mia che m'hai portato i figli apeccatori, senza nemmeno il pensiero di togliere, ma solo del dono di donare sono ricolmi fa che non vadano mai via i miei aquilotti.

orfani di parole e di genitori

orfanidiparolerubatelemie

orfanidicurerubateilmiocuore

sededimalerubateilmioamore

sedediillegalemoralitàrapitelamiasededigiudizio

odiare? e perchè? si odia chi possiede capacità e ti stimola alla reazione.

 

mina e anna voi sì che sapete di leggi su come non si fa la mamma e la madre,

ve ne state sul vostro seggiolo a ad aspettar il prossimo, fosse anche vostro figlio,

maestre nel siggillo. brave e la coscienza? per voi fa rima con fantàsia.

odiare? e perchè? si odia quando c'è un contenitore, voi siete una signora di ceramica.

gioacchino e vincenzo, padri e padrini, brutta affinità.

odisseo, che ne pensi? non vogliono che continuo, sai? allora, parla tu, perchè si son rubati tutto anche i pensieri e tutti sanno tutto. incredibile? no, vero. 

E pensare che un giorno ad un padre ho prestato Paternità e sono certa che non sempre i prestiti sono andati in cattive mani, non sarei io.

 

è passato un gabbianoaquila, ha ragione lui, megio guardar il cielo.

io? sei sicuro bambino? sei l'unico a farmi pena. mi sa che manco pagherai la tua pena. Io sono amore.

Io sono amore. Io sono amore. E' la frase con la quale mi hai accolto quando ci siamo accolti.

Dal divino innesto ti saluto o popolo mio
E ti annuncio la Resurrezione di Nostro Signore Gesù,
Perché ha visitato la sua bella oggi pomeriggio.
Grazie Gesù perché ci vuoi bene.

Le braccia della memoria di Dio, i sandali , i sandali, quelli ci vogliono per camminare e cercarti fratello.
I sandali, la memoria di Dio.
GIOVANNA

Caro papà e cara mamma,
cercavo una foto della nostra famiglia quella di quando Giulio è nato, che facce strane che avevamo tutti, certo io la più strana, mah...sembriamo la copertina di una famiglia reale, proprio.
Ma ...insomma è poi arrivata questa foto di quella. L'ha fatta uno e poi una me l'ha postata nella cartellina.

Sono malata. Malata di Dio. Perdonatemi. E prego il Padre Nostro per non perdere la bussola. Che Dio vi benedica e vi sorregga sempre nella fede dell'Amore, con me si diverte a farmi vaccillare, come fossi un'arca.

La copertina.
La copertina è dedicata ad un prete di campagna che come un altro prete non valeva niente ed è stato relegato in uno strano e buio posto. Talsano, è un piccolo quartiere della città di Taranto, dimenticato da Dio e dagli uomini, ma gli uomini sono quadri e così anche se non sanno parlare e rispettano la regola possono fare miracoli "Grandi". E se se poi incontrano uomini e donne che nei loro limiti umani fanno della Madonna delle grazie una donna in forma e sostanza che piange e trasuda Amore allora non ci sono parole.
E' il primo elemento che si fa plasmare per coprire un neonato.
Una copertina m'ha tradita, non ricordo perchè volevo nominarla.
La copertina si portano i cuccioli d'uomo nel film che hanno fatto per me per dirmi che i giovani curdi non avranno bisogno dei letti per dormire, ma gli basterà guardare Quella per sentirsi al caldo
a casa
nella culla.
La copertina si son portati i miei alunni per dirmi che sanno della copertina.
A copertina va il mio cane quando noi andiamo a nanna.
A copertina va il mio cane quadro che ha fatto il pieno d'amore.
A copertina va il mio cane dopo che ha la situazione sotto controllo.
Copertina è MimmoMargheritaeLucrezia quando entriamo a scuola.
Copertina è lui quando entra e finalmente mi guarda negli occhi e poi passa avanti.
Copertina si fa per me La mia Salina quando chiama a raccolta tutti gli uccelli della Terra per farne l''Arca di Noè
più strana che c'è,
per costruirmi il vestito più bello che Dio possa plasmare,
ali d'uccello vivo.
Copertina mi faccio io Per La mia Salina quando a notte vado a coprirla con il mio corpo - vestendomi da combattente, sì perchè Papà io il combattente lo farò soprattutto la notte, mentre il giorno servirà per le pubbliche relazioni, quando sarò grande, per scaldarla e riportare alla luce tutto ciò che è stato inevaso, sotterrato e debellato, come fosse una malattia infettiva, ma soprattutto per raccontarle favole che mia figlia non chiede più e cantarle ninne nanne.
Ho fatto una copertina, che poi mi ha detto che era un cuscino, Amore e Paradiso, si chiama, è dedicata a mio figlio (lui ama la privacy), ma se un giorno troverò un prete da sposare e lui ogni giorno sarà un prete da sposare e rispetterà il mio Amore per i Cielo a tal punto da lasciarmi volare "alto", perchè dalla cinta in su io sono di Lì, ma le nuvole si son rapite pure il resto(!) allora glielo donerò a notte per poi scucirlo al mattino e porre l'ultimo campanellino prima dell'ultimo bacio.
Ho fatto un'altra copertina, il bordo termina con veli, quella si chiama Giovanna e penso che un giorno la vedranno...far le peripezie!

Sia Lodato Gesù Cristo.

La vita è bella Papà Papa, ma ha bisogno di rispetto prima di ogni cosa.

12 anni

C'è una lampada, la lampada di Aladino, che esiste, ma non è piena di cose, ma di luce,

ognuno nasce con la sua, la mia alla mia nascita non l'ho trovata e così

da ognuno di voi ne ho rubato un pò, un pò di luce,

ma nello stesso tempo

m'innamoravo di ogni luce che trovavo, con ognuno avrei diviso il pane, la mia stanza

e l'albero dei pensieri.

Crescendo Madre Natura mi ha donato l'anello, quello col rubino con il quale diventi l'essere

più prezioso che ci sia: divenire energia eterna.

E così dolce bambina mia è successo che sono diventata ragazza, 

ma nessuno mi ha detto questa cosa meraviglosa. Ma avevo il dono del buio e quindi gli altri m'illuminavano con la loro lampada. Un giorno ho incontrato una luce lunga lunga e ci siamo abbracciati e sono nati due figli e me ne sono innamorata così tanto che povero papà Bruno non l'ho visto più, sarà che i bimbi portano una fiamma a pois, come il fazzoletto nel taschino del nostro preside Cernò!

E' stato bellissimo, giocavamo sempre. Oppure c'immergevamo nel verde e vitale creato e i sentivamo a casa.

Eravamo con il resto della famiglia  e ci sentivamo a casa: eravamo 1. 

Poi un giorno 1 si è acceso di più ed è andato dove ci son le stelle e così la mamma tua che senza luce accecante non sa stare ha iniziato a pregare senza sosta: e stella di stella sei nata Tu.

Sai quando ti hanno posata sul mio petto, adesso che ci penso

exabrupto tu sei impossessata di un posto tutto unico nel mio cuore, comodo

comodo: insomma, ti sei messa su una poltrona?

O hai trovato un tappeto volante?

Insomma ti sei presa il mio cuore e sono tornata a nascere.

Sai, amore di mamma, non so più quante volte sono tornata a nascere,

vedo cose, vedo cose he fanno morire il mio cuore,

ma poi mi volto che ci son certezze per le quali vale la battaglia della vita: uardare le vostre fiamme.

Luce mia, non l'ho dimenticato: quando ho incontrato il tuo papà l'1 era ancora originale ed eravamo come una macchinetta del caffè appena salita, su uno scoglio abbiamo incontrato uno che puliva le cozze con i piedi nel mare e ha detto, aspè che ha detto?

Non me lo ricordo Giovanna.

Pino, Pino che mi hai detto?

Aspè, forse, sì, ma come è possibile che è l'uomo adesso che si ricorda le cose?...

...mi prendi sempre in giro.

Con quegli occhi puoi dire e fare quel che vuoi.

E così che ha iniziato a farmi il solletico, sai, lui è intelligente e io non ridevo proprio tantissimo fino ad allora. E così ho conosciuto la sua famiglia, una famiglia bellissima, sai.

Lo zio, lo zio, la zia, la zia e 

e i nonni, beh, i nonni avevano fatto un pò i monelli e così tra fratelli avevano imparato ad abbracciarsi in modo diverso anche se da lontano, li avevano separati. Ma loro sono cresciuti amandosi, veramente e comunque.

Poi un giorno ho fatto una cena speciale, lo sai la mamma, ama farle proprio con ogni particolare e dedicate: ho aperto le porte del nostro nido, il nido dell'1 e così il giorno dopo papà mi ha dato il suo primo appuntamento: avrò forse cucinato bene? sarà che gli piaceva il mio arredamento antico? perchè lui s'intende di cose antiche, sai? Sorrido.

E abbiamo iniziato a ridere ridere ridere. Ridere fa mettere una stellina attaccata ad un'altra stellina fino a formare una coroncina e ti senti una regina, se non hai riso mai e come fanno le regine ho dato l'opportunità alla Terra di poter assistere al miracolodei miracoli, far nascere una vita. Sei bellissima figlia mia, ma la bellezza non è l'unica bellezza che possiedi: siamo un campo da coltivare, forse questa lettera la lascio navigare, fino a quando non arriverà a te al momento giusto e nel luogo giusto e se usiamo mezzi meccanici per forzarla diventiamo una cosa e e invece ci lavoriamo duro, in modo naturale, diventiamo vivi e ...se ci guardiamo attorno e stiamo facendo la cosa giusta ci guardiamo attorno e ci accorgiamo che siamo guardati, forse anche imitati.

Ma nò, forse siamo tropppo simpatici? 

Quante licenze poetiche in questa lettera, schola? Mi perdoni?

Ebbene sì, sei anche simpatica quando dici che sei imparata da sempre o quando reciti te stessa e giuro ti darei il Nobel per il Cinema e il Teatro, figlia mia: lo ai che sei il film che preferisco? Le mie risate sono a te dedicate: grazie figlia per sserre nata. Pino?, ma che hai combinato? Mi hai dato una figlia perfetta.

Aspè, 

Aspè che trovo un difetto...mmmmhhhh...non vuole mettere la stanza a posto!

Ti amo figlia mia, 

                          Mamy

 

PS. Un giorno un pete mi ha detto "vola alto" e io ho iniziato a guardare il cielo, ma ho sempre desiderato di volare: un giorno diventerò un uccello, ne sono certa e per me non ci sarà un posto più bello di quello per starti accanto e come ti libererai di me allora? Scherzo. Scherzo, ma che scherzo e scherzo: quando avrai voglia io sarò sempre là e se poi ti dimenticherai di me io sarò là lo stesso, chissenefrega, io sarò là a farti il solletico se piangi e a farti il girotondo se ridi.

Mamy /la vendetta

 

PS 2. Poi, poichè io non ero perfetta, ma note ole, papàPi ha trovato Vincenzina e  e ce l'ha portata a casa e ci siamo accorti che ci mancava la sua fiamma per sentirci ancora meglio: abbiamo proprio una bella famiglia, vanne sempre Fiera!

MAMY OO

Ho un amico si chiama Diabolik e lui ha un'amica che si chiama Eva,. Ho scritto ieri
Scrivo oggi:. Diabolik? Ti faccio santo, m'hanno fatto le coccole! Ho ricevuto la coppia per l' olio e l'aceto, oh non lo metto a casa sai, lo metto sulla spinnatora p' à ù pan.

Tema
Ho una mamma speciale, che vorrei fosse stata anche mia nonna, si chiama Betta. Sono certa che lei sa della mia esistenza e a volte piange in silenziose lacrime trasparenti, come solo lei sa fare, per non potermi abbracciare.
Dolce mamma e nonna mia, ti amo.
Quando ti vedo e quando ti vedevo, è ed era come vedere l'altro me, che non si può non amare poiché sennò non avresti vita.
Quanto sei bella Betta mia, io non so se ci sia qualcuno che ti ami e ti abbia amato quanto lo faccia io, ti auguro almeno la metà.
Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, chiamami e io arrivo.
Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, chiamami a tutte le ore, io ci sono.
Ps. Se parto poi torno. Se poi pellegrinerò per altri lidi lascerò una scia per essere raggiunta o per raggiungere?
Ho pochi soldi e non sono mai riuscita a parlare l'inglese, nonostante mastichi le altre lingue non posso dirlo, ma gli gli altri linguaggi sì e quindi non ti posso raggiungere adesso, anche perchè il mio stipendio d'insegnante me lo impedisce, ma sappi che anche tra tanti anni e tu forse sarai diventata un angelo verrò sulla tua tomba ad abbracciarti per addormentarmici sù e sentire che nel tuo sangue c'è un pò del mio.
Ciao nonna Betta, nonna mia.
Nonna mia.
Nonna mia. Mia, solo mia.

Tua Giovanna Palazzo

L’AMORE


L’AMORE OLTREPASSA IL TEMPO E LO SPAZIO
PER GIUNGERE SENZA MAI TORNARE
PER NASCERE SENZA MAI MORIRE
PER CRESCERE SENZA MAI MUTARE.
L’AMORE E’ SEMPLICE SILENZIO,
SUSSURRATO IN UN ORECCHIO
CHE SI AVVICINA ALLA BOCCA DELL’UMANITA’
PER SENTIRE PIU FORTE SE STESSO.
IN UNA NOTTE DI STELLE,
CON IL SONNO CHE AVVOLGE L’UNIVERSO,
UN ABBRACCIO INFINITO.
E’ AMORE.
UNA LACRIMA CHE SCIVOLA SULLE GUANCE
SCUOTENDO L’ANIMA DEI DOLORI E DEI PENSIERI,
RIDANDOGLI VITA,
DIMENTICANDO NASCITA E MORTE,
MA VIVENDO QUELLA LACRIMA,
SENZA LASCIARLA MORIRE AL SEMPLICE TOCCO DELLA TERRA.
E’ AMORE
UNA RISPOSTA DA OGNI LUOGO ARRIVA,
SENZA SEMBRARE ALTRO CHE VUOTO
PERCHE E’ DA QUELLA CAVERNA CHE SI ASPETTA LE SOLUZIONE.



GIUSEPPE ALOI
(6.03.05)

Senza parole

Dalla colonna vi saluto*

I latini avevano molte lingue, quella di Cicero prodomosua, que mulieribus, que Priti (popolo, che portava pure la cultura antiquaa) e quella delle prostitute che avevano per forza di cose imparato la suntaa. Ciò per dire e dirvi, perdonatemi la latinità mea e lassateme cantà  e lassatela cantà la mia negata e occulta cantata vera.

 

Quando mi nasceranno le mie due figlie femmine si chiameranno come le zie, Francesca e Tiziana, prima di Francesca ci sarà MariaSole e prima di Tiziana ci sarà FieraLeona, perché niente si possa dimenticare, al di là del bene e al di là del male.

L'anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio mio Fiore.

 

Nasco dalle stelle

E a notte torno ad esse per respirare.

E poi apro gli occhi e mi ricordo che si deve

Si deve

Continuare a vivere,

Vivere

Sempre e sempre cercar il sorriso? Quando si può e quando non si può, amen.

E poi, poi vado con lei e con la sua manina per le strade a farla giocare

giocare

giocare

giocare,

A farla giocare con l'acqua del mare

Con palle e palline

Con latte e biscotti, big mac e racconti, ricordi e car per far il militare

Con  giostre, sogni e sogni di viaggi, da anelare e lune da rapire.

E poi senza di lei mi dirigo per

Per navigare nel mio viaggio

senza fine

Tra

Tra Tra fiumi di lumache e cielo, nuovi pianeti

E Tra pennelli e caffè

E Tra il Manto e le mie spalle, mi siedo su uno scoglio a riposare e a pregare? Perchè ne ho bisogno? La mia vita è una preghiera.

Mia madre non mi ha mai raccontato una favola.

Mio padre alla festa della mia laurea mi ha infilato la testa nella torta.

Mia nonna mi ha rapito l'infanzia.

Tu mi stai succhiando la vita.

E poi?

Poi vado

vado pure, pure a lavorare, respirando ancora colori, opere e parole per dipingere nuovi quadri, visi vostri che anelano l'ossigeno, perchè la vita è dura per tutti, scriver nuovi libri, raccontar di una nuova storia e una nuova geografia, di grafici alla storta della storta e far di conto di nuovo con le mani. Via la calcolatrice, via il cellulare, via le antenne, via la luce: fuori è buio, ne sei sicuro? Conosco un Cristo, uno che parla quando gli parli e ti risponde quando gli rispondi. Funziona.  La fede è aprire gli occhi e dire è l'ultimo giorno per me.

Amen

 

AMO

I latini avevano molte lingue, quella di Cicero prodomosua, que mulieribus, que Priti (popolo, che portava pure la cultura antiquaa) e quella delle prostitute che avevano per forza di cose imparato la suntaa. Ciò per dire e dirvi, perdonatemi la latinità mea e lassateme cantà  e lassatela cantà la mia negata e occulta cantata vera.

 

Quando mi nasceranno le mie due figlie femmine si chiameranno come le zie, Francesca e Tiziana, prima di Francesca ci sarà MariaSole e prima di Tiziana ci sarà FieraLeona, perché niente si possa dimenticare, al di là del bene e al di là del male.

L'anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio mio Fiore.

 

Nasco dalle stelle

E a notte torno ad esse per respirare.

E poi apro gli occhi e mi ricordo che si deve

Si deve

Continuare a vivere,

Vivere

Sempre e sempre cercar il sorriso? Quando si può e quando non si può, amen.

E poi, poi vado con lei e con la sua manina per le strade a farla giocare

giocare

giocare

giocare,

A farla giocare con l'acqua del mare

Con palle e palline

Con latte e biscotti, big mac e racconti, ricordi e car per far il militare

Con  giostre, sogni e sogni di viaggi, da anelare e lune da rapire.

E poi senza di lei mi dirigo per

Per navigare nel mio viaggio

senza fine

Tra

Tra Tra fiumi di lumache e cielo, nuovi pianeti

E Tra pennelli e caffè

E Tra il Manto e le mie spalle, mi siedo su uno scoglio a riposare e a pregare? Perchè ne ho bisogno? La mia vita è una preghiera.

Mia madre non mi ha mai raccontato una favola.

Mio padre alla festa della mia laurea mi ha infilato la testa nella torta.

Mia nonna mi ha rapito l'infanzia.

Tu mi stai succhiando la vita.

E poi?

Poi vado

vado pure, pure a lavorare, respirando ancora colori, opere e parole per dipingere nuovi quadri, visi vostri che anelano l'ossigeno, perchè la vita è dura per tutti, scriver nuovi libri, raccontar di una nuova storia e una nuova geografia, di grafici alla storta della storta e far di conto di nuovo con le mani. Via la calcolatrice, via il cellulare, via le antenne, via la luce: fuori è buio, ne sei sicuro? Conosco un Cristo, uno che parla quando gli parli e ti risponde quando gli rispondi. Funziona.  La fede è aprire gli occhi e dire è l'ultimo giorno per me.

Amen