SALINA

Salina è una donna. Determinata. Con ali inzuppate di lacrime.

Ma quando arriva Natale è come gli Americani pomposa.

E arrivano col loro Bioma!

Ma quando arriva la Primavera è come i Londinesi irreprensibile.

E arrivano col loro Bioma!

Ma quando arriva l'Estate è arida come la Steppa della mia amica Russia,

che arriva! E arriva davvero!

Ma quando arriva l'autunno s'illumina come la mia bambina Africa,

sì, se mi nasce una bambina oggi la chiamo Africa così poi andiamo in Salina

a cogliere il corredino. Quando sei triste e non sai cosa fare

vai in Salina da Salina, dove le sue ali lasciano acqua acqua fresca per poterti lavare il viso.

E se hai fame prendi pure pure una leccata della sua terra, non può farti male:

è terra dei tuoi padri. Non lo dimenticare mai: è la terra più speciale che c'è:

ogni punto nevralgico del pianeta un giorno non molto lontano 

e in questa generazione

ha deciso di inviare una parte di sè, affinchè si creasse il BIOMA BAMBINO.

La fauna sta aspettando. La flora ha perso la pazienza. Forza che è tardi.

Spero un giorno di potervi raccontare e testimoniare il resto che

è già agli atti, ma poichè l'uomo italiano è un deficiente e ha alle spalle centenari di 

a-u-to-di-stru-zio-ne non può che perpetrare se stesso.

 

Quando l'ho incontrata ero innamorata, innamorata della vita,

della gente e del futuro,

ora ho solo Lei che mi rapisce sorrisi con i suoi bambini.

Un giorno, Lì, mi sono persa e Lei mi ha accolta tra le sue braccia

E per non far perdere tutto ciò che avevo costruito in un arco divino

sono riuscita a dire a Fiera, il mio capitale: pedala, la casa col fico è vicina,

la puoi raggiungere anche a piedi e

se gli imbecilli non vorranno dartela non ti preoccupare

non ti lascio senza le gelatine di frutta. E lei ha capito. E ha iniziato a guardare

l'orizzonte.

No, non è una storia felice. Ma vivente, per ora, perchè c'è un idiota, un piccolo ma

canceroso gruppo di famiglia, proprio acerebrato e un risicato triangolo tra umanoidi con sessualità confusa, malata e che non ha nulla a che vedere con bisex o altro, dove gli umani fanno i conti con la loro vita.

 

Grazie Gesù, perchè mi vuoi bene.

 

(continua perchè non può finire così.)

Gesù, Gesù, dimmi.

54 mi sembrano troppi, ne voglio 53 e mi farò tanti regali. Uno dei miei figli preferiti stamani m.ha fatto un regalo, m.ha detto sì, i figli dicono sempre no, non posso, sono impegnato, lui m.ha detto sì sono con te e voglio essere abbracciato a te sempre quando ti fotografano COSÌ tu non ti senti sola e allora vieni più bella. Gli altri due, aquilotta m.ha fatto prima vedere come sa atterrare e poi come volando mi faceva cadere... un fiore così potevo anche mangiare secondo lei, perché lo sa che ormai mangio solo erba; rondinella, ma hanno tutti la stessa fissa farmi mangiare, non capiscono che se ingrasso non posso volare...portava in bocca un tocco di bambagia, è fiore di fiore la bambagia per loro: è casa "e casa è mamma sta dicendo il primo". Primo, t'immagini si realizza il sogno? "Si realizza, mamma se sei tu a condurlo, il Signore è il mio Pastore non manco di nulla su pascoli erbosi mi fa riposare e a notte con te mi fa volare."

La teoria della fortuna di Boccaccio non ha avuto fortuna. Gli uomini si son fermati alla sua volgarità, che poi nel suo caso era lasciarsi andare completamente al volgare, lingua e ad un ambientamento rilassatamente giovane, free si direbbe oggi, ma tu non sei free, fratello vincenzo, sei proprio maniaco. La teoria della fortuna di Giovanni quando l.ho espressa al prof mi ha guardato un po' così come a di': ma che sta a di'... sei fortunato quando la fortuna dimenticandosi di te ti deve qualcosa, così arriva che il debitore si rende conto che ha solo conti da risolvere con te. Un po' come ciò che succede al dannato persecutore e alla vittima, per un po' sembra che l.ultima s.innamori del primo e poi per la teoria del mio amico è il primo che s.innamora perdutamente della seconda.
Gesù direbbe: dai a Cesare quello che è di Cesare e a me ciò che è mio.
Ma secondo te, Gesù, dove ce le ha le chiavi Papà Papa, quando va in giro, visto che certi preti vanno in giro con le chiavi in mano?
Gesù, secondo te, tutti quelli che camminano e mentre t.incontrano si mettono le mani in testa, alzano la gamba o si grattinano se non facessero quelle cose, chiavi comprese, dici che continuerebbero a vivere?
Gesù, ma secondo te, tutti gli arcivescovi di Taranto perché quando terminano il loro mandato li chiudono alla Cittadella?
Gesù, ma mo' che vuole la segretaria nazionale dello SNALS?
GESÙ, ma perché suona sempre la sirena dell.autombulanza?
GESÙ, tu dici che se prometto che li assisto per la vita, uffa, ma mo' che vogliono bush, obamaetrump...ok, ok, dicono che hanno pensato anche a voi... e wlady pure, pure, mi ti danno?

 

 

 

 

SMILEND, sorridi comunque perchè oltre c'è sempre qualcosa che vale la pena.

SENZA PAROLE.
Mio fratello Charly mi ha dedicato questo video, lo sai?
Lui sapeva anche che mi avrebbero rubato il video con la fiammiferaia. E così mio fratello me lo ha conservato nella sua memoria.
Grazie Luigi, spero di postarlo presto: quello è il messaggio dell'amore perfetto: Lui ridicolo e lei inespressiva nei sensi...un amore senza senso, tempo e spazio.
Signora? Signora? Perchè corri, aspetta, secondo lei come mai hanno tolto quel video?
Signore, signore, dimmi, tu lo sai? Aiutami a capire: era una prova d'amore. E poteva lasciare tracce di speranza.
Che il Signore ci illumini.

Chiedevo alucce

Oggi sono triste.

Oggi sono triste perché magno vis è venuto e mi ha scoperta fragile.

Oggi sono triste perché magno vis mi ha scoperta fragile e ricordosa. Sveglia e moemoriosa.

Magno vis è stato una mia invenzione eè una frase che contiene le altre, che sintetizza presuntuosamente la vita grammaticosa, la vita affettivo relazionata e giuridicoprossima, massì, cheffá se m'invento parole e mi aautorizzo a licenze poetiche e pedagogheē.

Chiedevo alucce e che mi ritrovo una panza e un senso di vuoto: Schulz, anche tu sei stato profetico.

Ciao Olaf, sentivo il tuo cuore che batteva all'impazzata., sei forse magno vis?

Prega Zio

Prega Zio,

affinchè anche noi possiamo lavorare la nostra terra,

non chiediamo troppo, che anche tu possa fare quello che abbiamo fatto noi per te, ma non remarci contro.

Grazie.

I tuoi nipoti.

Oggi me ne sono andata,
Poi sono tornata
E il mio cane m'ha leccato le mani.
Mi sono comprata una sciarpa collana
E adesso che la guardo ha il colore del cielo di notte Pollina
E le stelle, le stelle sono come quelle del presepe, sono d'oro, piccole piccole e a volte si donano quando spengo la lucetta prima di chiamarle:
Stelline stelline venite venite a me.
Stelline, buchi neri, agglomerati spaziali più casa mia voi che la società che urla contro la violenza sulla donna e poi venderebbe sua madre per godere.Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, mentre stiamo a guardare la quotidiana violenza sulla donna. BLEAH!


Quando vedo il mio preside son contenta,
Finalmente si vedere alla succursale,
Le succursali vivono di luce propria,
Ma se vedono il sole è bene così si allineano alla regola
Al buongiorno
E non all'arrivederci.
Mi sta simpatico il mio preside, ma non ci parliamo tanto, con alcune persone non è necessario.
Il mio preside si sa scegliere bene i collaboratori.
Ciao preside.

Oggi me ne sono andata e poi sono tornata.
È importante e necessario andare e respirare, ma poi bisogna tornare e Lui sa come farlo, forza dell'amore si chiama.
Oggi abbiamo mangiato fuori,
Mangiare fuori per la mia famiglia
Significa guardarci negli occhi e dirci cose che a volte nella routine
Non si riescono a dire:
Piccola, bisogna guardali negli occhi per esistere come individui, sennò siamo chi viene prima di noi
E tu a volte preferisci così, proprio come il tuo lui preferito, che fortuna che hai fratellino! Forza, sbrigatevi.
Mamy

Alucce

Ieri la luna ha fatto alucce con la luna.

Sarà che i miracoli esistono ancora.

Un giorno ho espresso un desiderio ricevere alucce

E poi lui non è mai arrivato: alucce è l'abbandono completo tra le braccia dell'altro come avesse per braccia due ali per entrarvi dentro.

Quando rinasco rifaccio le stesse cose, forse.

Sembra che c'è gente che passerà la vita ad impegnarsi ad essere peggiore,

penso sia meglio cercarsi un pezzo di terra per immergere dentro le mani:

c'è un modo più naturale per pregare che il cielo ce la mandi buona?

Sta passando una sirena. Ma lo sa perchè passa?

Un giorno ho incontrato un elefante e mi sono innamorata: ci siamo guardati,

l'ho chiamata Dia e ancora prego d'incontrarla per comprarmela e adottarla

e prima di andare a letto abbracciarla e dirle: buonanotte bimba mia. Penso, anzi ne sono certa che mi pensa.

Preferisco gli animali alle persone. E' un peccato molto grave, prete?

 

Schiarirsi la voce è uno degli sport più in voga oggigiorno,

una volta significava "sgrunt" oggi è una nuova forma di allenamento per inneggiare la folla al sostegno dell'anaffettività alla vita.

E della grattatina, al posto della speranza che l'Amore s'incontri, ne vogliamo parlare?

Forse sono all'antica:

è meglio

parlarsi occhi negli occhi che su wozzap,

usar la tecnologia per quel che serve piuttosto che seminar ciberbullismo infantile,

corsi e ricorsi storici del buio della storia? O della storia stiamo nel Clownismo?

Stendiamo un velo pietoso Dia

o prendiamo un plaid e ci copriamo, figlia e aspettiamo che schiarisca?

Sennò sai che ti dico, prendiamo il treno,

per te è più facile trovare posto. Eventualmente ci diamo un appuntamento, io vado a piedi. Dici che sarà il caso, per tragitti molto, molto ardui? Senz'altro userò i miei sandali consunti della Birkenstock, quelli che hanno fatto ridere quella coppia al bar l'altro giorno. Ma Linus non porta la sua copertina nella sua famosità????????????????????????????????? Oddio Dia, sono un docente, mi saranno permessi i licenzi poetici o le licenze poeticae? Speriamo di sì, amore di mamma.

 

Mi si è rotto il monitor del portatile. Come mai? Emmò?

Sembra una foglia di una strana pianta, la macchia che s'è creata. Ce l'ho originale. Ed è pure profumata. Ed ha anche l'aura.

Vado a fare i piatti, non li faccio sempre, ma all'ora di pranzo e di cena c'è sempre un buon profumo di buono, come mai?

Mamma

Ho le mani bagnate perchè mie sono le nuvole

E' già arrivato Pipi e l'arcobaleno s'è fatto più alto e le mie tre campanelle azzurre mi hanno salutato e il mio cane ha abbaiato.

L'arcobaleno sta salendo più in alto, sembra abbia le ali.

 

Il cielo mi parla e mi dice non avrai altro Dio all'infuori di me.

Le nuvole mi parlano, mostrandomi la loro più profonda intimità, il loro respiro, palpitante è il respiro delle nuvole di panna, si contrae e si distende, proprio come un polmone; sì, penso di respirare attraverso le nuvole, visto che l'ossigeno si rifiuta di passare dal mio corpo, forse perchè ha qualche problema di linguaggio e io che parlo tutte le lingue ho difficoltà a farmi capire da lui.

L'arcobaleno mi parla, con le sue ali e mi dice, non smettere di guardare il soffitto mio.

Gli uccelli  mi volano sul capo e raccontano al mondo quanto abbiano il mio cuore nel loro cuore.

 

L'arcobaleno è volato via. Ho un nuovo colombo da amare "colombobaleno".

Tra un pò avrò di nuovo le mani bagnate, le nuvole sono inzuppate d'acqua.

Figlio che bella collana che hai! Figlio che ti sei appena posato sul bordo del mio tetto che è anche tuo,

resta un pò con me, sei l'unico vivente su questo balcone. Vola. E va giù.

Lo aspettava un'altro colombo, grigino, come lui.

Vado a controllare se sono ancora giù, quasi, quasi vado con loro a giocare.

Sì, perchè ci sono i bianchiti, sono colombi papali, i torroncini, i quali un giorno a seguito di un peccato capitale dell'uomo si sono ritrovati a volare sulle vostre teste per dirvi: amatevi l'un l'altro come io ho amato voi, poi ci sono i catechesici, che gelosi delle gazze ladre che hanno messo su famiglia nel Residence più famoso dell'era del tecnologismo si sono mescolati tra loro, poi, poi ci sono i cattedratici. I cattedratici? Sì, sì, i marroni che sono molto dotti e mi spiegano le cose che non so e infine e non ultimi i grigini, i miei preferiti, sono dei preti che ora si possono sposare, ma non lo diciamo in giro. Ci s, Pipi, ma quanto cinguetti stasera? Sono tutti uguali i miei amori, sono gelosi da impazzire! Pipi la smetti di cinguettare? Devo finire di raccontare che ci s, Pipi, forse sto iniziando a balbettare...ops...è imbarazzante come dice google, come si fa a scrivere che è arrivato un lampo? Ops son tornate le mie campanelle che hanno coperto Pipi...ci ssono i dark, sono molto stilosi e ...Sky, la smetti? Ma insomma i miei amici non vogliono che spieghi chi sono i dark.

Pipi sta concertando con Sky una storia da raccontare a Vivì, stasera.

 

Ho le mani bagnate, piove. "Il frutto del lavoro deve appartenere a chi lavora."

"La proprietà privata è sommamente consona alla natura dell'uomo e alla pacifica convivenza sociale...solennemente sancita mediante la pratica di tutti i secoli. E le leggi civili che, quando sono giuste, derivano la propria autorità ed efficacia dalla stessa legge naturale (Cfr. S. Th. I-I, q. 95, a. 4), confermano tale diritto e lo assicurano con la pubblica forza. Né manca il suggello della legge divina, la quale vieta strettissimamente perfino il desiderio della roba altrui: Non desiderare la moglie del prossimo tuo: non la casa, non il podere, non la serva, non il bue, non l'asino, non alcuna cosa di tutte quelle che a lui appartengono (Deut 5,21)."*

"Libera all'uomo è l'elezione del proprio stato: Egli può a suo piacere seguire il consiglio evangelico della verginità o legarsi in matrimonio. Naturale e primitivo è il diritto al coniugio e nessuna legge umana può abolirlo, né può limitarne, comunque sia, lo scopo a cui Iddio l'ha ordinato quando disse: Crescete e moltiplicatevi (Gen 1,28). Ecco pertanto la famiglia, ossia la società domestica, società piccola ma vera, e anteriore a ogni civile società; perciò con diritti e obbligazioni indipendenti dallo Stato."*

"Che se l'uomo, se la famiglia, entrando a far parte della società civile, trovassero nello Stato non aiuto, ma offesa, non tutela, ma diminuzione dei propri diritti, la civile convivenza sarebbe piuttosto da fuggire che da desiderare."*

 

Un giorno trasparente, perchè rapitomi, mi è nato un figlio dal nome Leone e una figlia dal nome Fiera. Se mi nasce una figlia femmina la voglio chiamare Oceania, forse è già nata. Eccola. Papa Leone XIII battezzamela tu. Che Dio ti benedica. No, figlia, basta grazie. Padre, ma il Signore degli eserciti? E i suoi angeli e le sue dominazioni? Padre e la tua Rerum Novarum è stata cancellata dalle altre encicliche? No, vero? "Se persevereremo, regneremo insieme (2 Tim 2,12)."* Padre, ma Dio è ancora giudice? "I fortunati del secolo sono dunque avvertiti che le ricchezze non li liberano dal dolore e che esse per la felicità avvenire, non che giovare, nuocciono (Cfr. Mat 19,23-24); che i ricchi debbono tremare, pensando alle minacce straordinariamente severe di Gesù Cristo (Cfr. Luc 6,24-25); che dell'uso dei loro beni avranno un giorno da rendere rigorosissimo conto al Dio giudice."*

 

* Dal Rerum Novarum, Lettera Enciclica di Leone XIII

Mentre aspetto è il 30 agosto 2016

Mentre aspetto

di entrare con un codice verde,

Mi accorgo di avere il volto del padre e della madre e delle stelle mie

sotto i miei piedi:

non è un cielo è un pavimento di un ospedale.

O padre o madre o stelle

mie

Sapevate che avevo bisogno di voi,

Sapete le cervicali

e il capo mi dolgono

ma non dimentico di

pregare: datemi il mio lavoro, per carità,

Fate presto.

Pregare sostenere accarezzare

perdonare, per far guarire.

Datemi il mio lavoro,

fate la carità.

Fate la carità,

amate l'amore.

 

Mammagiovanna.

 

Sono ancora un codice verde

e mentre aspetto mi accorgo, come sempre,

che il male lavora per il bene,

grazie a Dio?

Grazie a Dio, grazie a Dio

Lui Esiste con la sua croce, col suo bastone,

col suo soffio e il suo sorriso?

Ma Dio sorride?

Forse Dio non sorride, fratelli.

Ne sapete il motivo?

Fate la carità e anche l'amore.

 

Sono ancora un verde codice

e, amica mia non mi posso registrare alla tua piattaforma, poichè non ho il codice,

qui c'è una guerra in atto: feriti, urla, fuggitivi, emigranti e immigrati, uno di questi

sono io.

 

Alle 17.30 ho un incontro per disabili.

 

E' giorno. E' domenica. Dei pezzi di merda stanno sparando piccoli uccelli indifesi. Vi odio.

Viso nero

Ho fermato un lavavetri e gli ho chiesto:

ti posso fare una foto? Il suo viso era segnato dal sole dell'Africa

dal barcone profugo

dalla fame e dal sonno senz'amore.

Avevo bisogno di un viso segnato e affamato d'amore per farne un quadro, un quadro dalla pelle nera:

dove sei, o uomo nero che dipingerà con la sua pelle di terrà la mia crosta? Chissà, forse quello che voglio è un autoritratto, il mio viso è segnato e affamato d'amore e di sonno, ma non me lo vedo nero, però forse, sono nata bianca per sbaglio.

La tela è ancora bianca: resistete fratelli.

Zucchero filato (Dio vede e provvede)

Un arcobaleno unico e sapiente s'è posato su un salotto ciccione di nuvole e così giocava ad entrare

e a uscire dai suoi varchi.

E io lì, come sempre a bocca aperta. M'hanno lasciato un dono

La poltrona e L'arcobaleno:

Uno Stelo di zucchero:

Son di zucchero di cielo gli arcobaleni.

 

"Il Signore mi ha creato all'inizio della sua attività,

prima di ogni sua opera, fin d'allora.

Dall'eternità sono stata costituita,

fin dal principio, dagli inizi della terra.

Quando non esistevano gli abissi, io fui generata;

quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d'acqua;

prima che fossero fissate le basi dei monti,

prima delle colline, io sono stata generata.

Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi,

nè le prime zolle del mondo;

quando Egli fissava i cieli, io ero là;

quando tracciava un cerchio sull'abisso;

quando condensava le nubi in alto,

quando fissava le correnti dell'abisso;

quando condensava le nubi in alto,

quando fissava le sorgenti dell'abisso;

quando stabiliva al mare i suoi limiti,

sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia;

quando disponeva le fondamenta della terra,

allora ero con Lui come architetto

ed ero la sua delizia ogni giorno.

Tutto ciò che è nascosto e ciò che è palese io lo so,

poichè mi ha istruito la sapienza,

artefice di tutte le cose." *

 

Il mio stelo di zucchero filato di cielo si diverte a viaggiare

per le nuvole

facendomi l'occhietto: è proprio vero:

Dio vede e provvede.

Tuona.

Amore, ci vediamo un film di principesse? Penso.

Quand'è che Sky rimette il canale, così permette alle mamme single

e alle figlie di sognare un principe azzurro e un'abito per il ballo (a

me basta il primo, per il secondo sono convinta che mi preferisce con le pezze).

 

"Con te partirò", canta Boccelli,

"mi sembra chiaro che sono ancora impantanato con te...",

risponde Eros.

AMEN

 

*La creazione dai libri sapienziali

Quando tu ed io siamo a tavola

Quando tu ed io siamo a tavola c'è sempre un terzo
un quarto
un quinto
un sesto
e un altro incomodo
così come quando facciamo i traslochi,
ma mai quando facciamo l'amore.

Pioveggia in educazione

Pioveggia e il mio cane

ha avuto paura dell'ombrello,

ma che t'hanno fatto figlio mio?

E m'ha fatto fare brutta figura:

non è tornato a casa con me.

Sei proprio un cane peripatetico,

hai studiato filosofia al canile, forse,

e sai che non bisogna seguire il maestro, poi,

ma devi studiare

il compito computazionale

così sei sempre più ansioso

ad "imparare ad imparare".

Imparare ad imparare.

Imparare ad imparare?

Mi suona famigliare, cane ti faccio studiare un progetto un giorno di questi,

ce l'ho nello sgabuzzino dei progetti.

Quando il Signore IDDIO ci ha fatti ci ha fatti diversi
io ho urlato:
Meno male!
Rapaci della notte siamo
e luce al buio diamo.

La pala di fico d'india

Ho corso e mi son ritrovata senz'aria davanti alla mia Madonnina, si chiama delle grazie,

ha un viso come di cera, fiera, umana, ma di quelle toste che se le fai uno sgarbo "nun te guarda più in fazza",

io la sento mia, lei è la mia mamma, scusa mamma se ti sposto, sento più madre lei, perchè sa raccogliere meglio di te le mie lacrime,

così un giorno le ho donato il mio grande cuore vuoto, ricamato d'oro vero,

gli astanti son rimasti senza parole,

povera mamma mia ha dovuto spesso passare le pene d'inferno per questo cuore scomodo: tolto e rimesso

tolto e rimesso

tolto e rimesso

tolto e per chissà quanti motivi, promesso che mai sarebbe più ritornato a lei.

Ho corso e mi son ritrovata senz'aria davanti alla mia mamma che ha il corono come fosse una regina e aveva il mio cuore appeso che posava sull' abito.

Dio esiste: perchè mi ha permesso di rivederlo ancora su di lei. Ti amo mamma delle grazie.

 

Sono giorni che passo davanti ad un fico d'india

e penso che prima o poi andrò a prendere dei suoi frutti,

anche perchè ricadono nella mia proprietà.

E così oggi mentre pregavo ché non mancasse mai da mangiare alla bimba mia e alla mia piccola famiglia,

visto il mio piccolo stipendio e visto che il lavoro non è più sicuro per nessuno,

ma pregavo anche per tanti dei viventi umani che non proprio perfetti son,

mi sono ritrovata davanti ai miei piedi una pala di fico d'india ricolma dei suoi frutti:

si chiama Provvidenza, ricordo. Dio esiste, ne ho le prove.

 

Giovanna Palazzo

 

 

Esiste

Stelle nuotavano nel tuo cielo o mare
nuvole
nuvole di pesciolini restavano inermi davanti a i miei occhi,
poi quando io iniziavo la mia danza loro rispondevano con le loro movenze danzanti
O buon Dio, quanta grazia!
Vi benedico pesci.

Sì, Vì, andiamo a comprare la cocacola e più tardi andiamo a prendere la telecamera così raccontiamo alla memoria quest'opera meravigliosa.

L'asilo dell'isola

Son tutte belle le mamme del mondo

Ma le nostre son le più belle

Di ceramica son quando si fanno più belle

e di profum si fan

La mia mi diceva sempre

"quanto sei bella!"

E quando le mostravo i miei lavori

mi rispondeva, "quanto sei bella."

E la mia mi portava sempre in chiesa, sai?

E la mia non voleva che facessi i ritiri in chiesa! Perchè mi disse che non voleva vedermi lavare con le ginocchia i pavimenti e pregare con le ginocchia per terra.

Ah.

Ma secondo te chi è la più bella.

La più bella sei tu.

La mia colomba ha detto che del reame sei tu la più bella.

Sai, c'è un'isola davanti ai miei occhi quotidianam                                             ente

E' una striscia sottile di più pini estivi,

che mi parla quando la guardo.

La guardo e lei respira                                      forse lo fa anche per il mio secondo tempo

E' difficile da spiegare, ci provo:

immagina il contorno superiore di una fila di pini                                                   sì

e poi immagina quel contorno ripetuto più volte e spaziato l'uno dall'altro:

                                                                                                 con spessore vario?

sembrano nuvole colorate della stessa forma: insomma il mio umile bosco è fatto di una decina di pini, respira e mi fa compagnia

e costantemente mi coccola.

 

Buonanotte  amore mio che hai messo dimora tra le mie nuvole verdi.

 

L'amore non deve tradire la memoria, sennò è bene traslocare (a più voci)

La corrente del golfo mi si afflatta,

mentre un gabbiano passa per dirsi buongiorno.

 

Un giorno arrivò uno che aprì le porte ad una bambina

e così ella vi entrò, in quella stanza, qualsiasi bimbo sarebbe entrato se la mamma

non gli avesse insegnato che non si entra in spazi non conosciuti.

 

Un giorno entrarono uomini e donne nelle mie orecchie? E si sedettero lì a conversarrrrrr?

- No, miei piccoli lettori un giorno il Signor IDDIO decise di far la sua volontà.

Luci. Luci. Luci.

Loro? S'arrabbattavano

S'abblateravano 

E s'avvitavano, chissà forse per cercar di caricarsi contro natura, salivano scale e scendevano dai chiusini per cercar, ma co_cosa cercar?

= Cercavano.

Forse cercavano monetine, sì forse cercavano monetine per andare alla giostrina, i genitori non li avevano portatati (è  sempre colpa del genitorame complesso e con irrisolti e risolti impastati, vero dottò?), il denaro, il dio denaro, sempre colpissima sua è................(ne metto tanti fa effetto, vero dotto?

Chissà, giustifico, forse cercavano di stringersi gli uni agli altri, per non perdersi, per_der_si.

Ora son qui e sta passando un aereoplano per dire "son anch'io qui, Giovanna, nomina anche me, ma ti prego non dir il mio nome...".  Stai tranquillo signore non dirò nulla, ma poi lo sai che ...vero? "Cara Giovanna, non mi tentare, figlia mia, ne vorrei dire tante di cose, ma tu che dici è meglio cantare?" Certo Padre, concordo. Come dice The truman show: Buongiorno...e casomai non ti rivedessi buonpomeriggio, buonasera e buonanotte.

Io ho traslocato molte volte, anche stamani mi è capitato all'angolo di Viale Magna Grecia con Via Dante.

Ho visto un uomo buttare senza pietà un monopattino colorato

Poi ho visto una foglia secca color secco buttata senza pietà dal vento inumano di questo tempo

E

In fine ho visto un colpo di vento portare l'autunno.

O tu uomo, perchè non hai lasciato quel giovane monopattino davanti alla spazzatura per permettergli di giocare con un giovane bimbo, o tu foglia perchè ti sei lasciata andare e non hai resistito qualche altra settimana e tu vento che fai qui? Quasi, quasi lascio la macchina e vado a comprar uno shampoo profumato.

StabaTMadre2016. E' notte.

Stanotte ho sognato per un'intera vita:

Tutto ciò che era mio mi veniva rubato: se mi preparavo un piatto d'insalata scompariva, se chiedevo mi veniva dato, ma in un'altra dimensione, poco compatibile per me; poi ho visto la trasparenza di fiera e ho letto che mi mancava una fiera per procedere, ma ho avuto paura, di quella paura dello Stabat che suona come tuono e mi dice/dico "chisiamo?" "chisono?", "dove vado/andiamo?" La fiera era mia. La fiera è mia, miei cari signori.

Sì, sono diventata quella fiera, ho traslocato? No, era già tutto mio, i doni, son sempre doni, ricordalo signora, si proprio tu signora e non si cambiano.

A proposito a questo punto dovrei salutare un dottore, ma stendo un velo pietosamente psicologico e gli auguro con tanto amore ogni bene.

14agosto2016. Sei stato lavorato o giorno mio mio mio mio mio

mio

solo mio

tanto lavorato,

pensavo di non farcela? di traslocare?             

E l'ho anche detto ai miei cuccioli_colombi                     E' umano fratelli in ascolto

E loro:"cosa?", "ma cosa dici?"                                         (Mi hanno risposto)

Insomma non ci hanno creduto,

ed hanno pensato a dir delle ultime novità su quello e su quell'altro e a far voli e plani e anche a far a botte, lo fanno spesso per attirar la mia attenzione.                        Rido, come                                                                                               si può non farlo

Mia figlia è felice: ha per casa una tenda. Ce l'ho fatta,

Grazie, Gesù Cristo, grazie.

Muori sole, adesso puoi morire, a domani.

Nasciamo già morti se destinati ad uccidere

la neve

l'amore tra due colombi sul mio ramo,

una scena di realtà. Albero                                                                            e real tà

Albero, son io qui a nuotare in questo soffitto                                                  e

ad assistere questo mondo nuovo,

che passa il tempo a divertirsi, instillando

veleno per sentirsi vivo.

Ho appeso il mio cappello al mio pino di mare,

ma ho appeso anche un ombrello al mio muro del mio vicino

non si sa mai piova a me a lui e a loro

glielo posso anche prestare. Le chiome d'albero                                        incredibile

ascoltano il mio discorso,

si son fatte a cuore, sorrido.

Sorrido, cretino.

Sorrido, cretino e lo fa anche lui.

Non lo sai? Lo sai, lo sai.

Io mi vado a fare un bagno

e voi?

I pesci erano fantastici, ma perchè non portate/non avete portato

i vostri figli per mari e fondali marini (e fluviali) a farli innamorare della vita che gli è stata donata per gioire il cuore, l'animo, lo spirito. Grazie Padre mio per la Creazione. Sì, astante, mi ripeto, ci si deve sempre

sempre

sempre

sorprendere

del respiro della vitalità della vita

e ci si deve sempre

sempre

sempre

inchinare davanti alla bontà divina nell'averci porto questo "popò di roba" me-ra-vi-glio-sa.

IO TI BENEDICO BUON DIO, SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA,

perchè mi hai donato la vita mia e dei miei figli e quella di ogni animale e vegetale.

AMEN