caro Piccinni, poichè sei vicino meno forte ti scriverò

Taranto, 6 novembre 2017

 

Preg. mo Prof. Armando,

sono:

-         in cura da lei per sospetta sindrome bipolare,

-         docente specializzata nel sostegno nella scuola secondaria di 1° grado,

-         colei che le ha donato quel gran dipinto con la sagoma dell’Uomo che ritrova la strada per tornare a “casa”, dopo esser stato “fuori”.

Per diversi mesi non ci siamo visti per problemi economici, sono sola a gestire la mia famiglia e, anche, perché ho dei parenti che non sono né accoglienti né calorosi; si pensi che l’anniversario della morte di mio figlio è passato davvero in sordina.

Durante l’estate mio figlio l’ha chiamata perché mi vedeva un po' su di giri, anche se le confesso che quello che aveva bisogno di attenzione era lui, comunque dopo la telefonata alla consulenza siamo passati a una compressa intera di Clozapina da 25 mg; oltre quella prendo, inoltre, una capsula di Depakin Chrono da 500 mg e Carbolitium da 300 mg.

Sono in terapia da lei dal 3 aprile 2014 e più volte mi ha invitata al riposo, ciò mal visto da me, ma alla fine lei era lo specialista. In realtà aveva proprio ragione! Ho portato avanti il mio dovere di lavoratore, in un ambiente poco accogliente fino ai primi di aprile data in cui ho subito una frattura al ginocchio destro che mi ha portato a stare a riposo forzato fino alla fine dell’anno con spese esorbitanti. Chiaramente nel frattempo notavo come l’allontanamento dal posto di lavoro mi teneva in un umore più positivo e mi faceva vivere anche la possibilità di razionalizzare le varie problematiche e perché no anche a far sogni, che in realtà potrebbero divenir reali: vorrei lavorare la terra: le sembra, Dottor Armando un desiderio pazzo? Mi crede se le dico che sono certissima che la mia difficoltà con la realtà si ridurrà almeno del 50%, perché la terra è il luogo delle nostre origini e del contatto con il futuro, poiché ci permette di vivere cibandoci e se poi quel cibo viene trattato con attenzione, cura e amore, dove ci può portare? Chissà a far nascere fiori d’acqua sani e senza veleni.

Mi sono recata dal dirigente, il quale durante l’anno

- non ha condiviso gli eccessivi pacchi e borsoni che mi servivano per lavorare con i miei alunni, la creatività è alla base del recupero della personalità,

- non ha condiviso in una lezione un segno della croce fatto a tre alunni poiché in un momento di grande emozionalità esprimevano le loro difficoltà con il mondo circostante

- non prendeva in considerazione le mie proposte progettuali,

- non ha preso le sue responsabilità e le indirizzate a riprendere le fila della scuola per problematiche di relazione e su argomenti poco consoni per una associazione culturale

e gli ho chiesto di non entrare più in classe perché non me la sentivo più per conflitto con i docenti poiché non erano in adesione al patto scolastico.

Oggi sono in aspettativa dallo 08.09.2017, ho chiesto io di andarci dopo averne parlato con mio figlio, desidero con tutta me stessa non tornare più in classe e lavorare la terra. Ho utilizzato le sue onorevoli documentazioni che hanno avuto il plauso del dottore responsabile Prof. Losito Michele della Commissione MEF – Commissione Medica di Verifica di Bari. Insomma mi hanno dichiarata inabile al lavoro ed è una richiesta che è partita da me ed il mio dirigente è stato velocissimo nell’inoltrarla e Bari ha, con uno scatto atletico, risposto subitaneamente.

Caro dottore, ho sempre percepito il suo calore nell’ ...il RESTO...INDOVINA? o CE L'HAI NELLA borsa? Eri bello in macchina.

 

 

….in file per utilità nella sua relazione.

 

 

PiArmando, tvb, Peppe, eccomi. E' lui adesso, Piccini.

CI SONO COMUNQUE MI VUOI

VABBENE?

Hai paura a restare solo? sola?

tranquillo, tranquillo il Papavero o il Papa vero restera' sveglio per te.

ti amo non ti perdere. voglio morire per te. chiedimi ciò vuoi ma non di stringerti da lì. non posso gesù non vuole e per me la fede non può morire. senza fede non nascono i fiori senza fede io non starei a parlare conte