Al mio Dirigente Scolastico - ACHTUNG

Nell'inferno in cui mi hai poratato e dal Paradiso in cui ero non ti ringrazio:

non pensavo che un dono per Natale quale la "Paternità" con tela su olio ti facesse sentir obbligato da ricambiare portandomi nel tuo mondo della follia maniaca.

Nell'inferno in cui ci hai poratato e dal Paradiso in cui eravamo non ti ringraziamo:

non pensavamo che un dono per Natale quale la "Paternità" con tela su olio do lei ti facesse pensar di portarla nel nostro mondo con te.

Nell'inferno in cui mi hai poratato e dal Paradiso in cui ero non ti ringrazio, anzi ti stramaledico, perchè per colpa tua son dovuta andare via dal mondo che mi sono creata, mattone su mattone da sola e di cui andavo fiera e che mai m'ha tradito, la cultura coglione non tradisce mai se ce l'hai ne ti permette mai di esser tradito, ma tu sai qualcosa di cultura e di paternità: T'AVVIS, NO REST ADDA' U QUADRDRDRDRDR MIJ E NON SEI AUTORIZZATO A DARLO A NESSUNO. VERRA' MIA FIGLIA A PRENDERLO.  A proposito, quando un docente e in MALATTIA "NON NE FA RELAZIONI"!

Volti

Voci, dice mio figlio Adelmo Fornaciari. Ps: non lo senti? ZUCCHERO, PAPA', ZUCCHERO, t'ha mangià 'u zzuccher. E voi dietoni, vi state mangiando l'aria, così la dominate e la gente E LO SANNO, perchè siete affamati o, domanda retorica, avete deciso di essere affamati? Attenzione - ACTHUNG sul carnefice in cannibalismo da overdose di satania e con libero arbitrio affamato di zuccheri e carboidrati tutti "e asalino" non si hanno campionature: io sento puzza di stregoneria e voi?

CERNO'? SEI in linea e stai spiando il mio sito, non compaiono le visite, sai perchè? E' connesso con la ... è un segreto, vuole restare e lavorare in in-co-gni-ta. A proposito, la riunione ieri come è andata? Me  l'hai salutata 2Dolores? Ma dove cazzo vi-ve-te? ps: (conservo le sillabe casomai vo-la-no nel mondo in cui ci avete portato disgraziati. ps: ATTENZIONE ALLA CHIESA, se lo sta parando e fac buen.

Ciao, ciao. 

Te ne vai Martino, questo posto e mio è inutile non faccio scrivere a te, figliolo è pericoloso quello che faccio ed è per questo che ho lasciato un dossier ormai supermencorposo ad_un_a-m-i-c-o. IBBBBBAMBINI: non sono solo una mia preoccupazione, giusto?

ECCOMI. Per mio figlio, Martino

Mi hanno rubato le mie uova durante la vita, i cretini e non sapevano che poi mamma e figli si sarebbero ri-co-no-sciu-ti.

Fueca. Fueca. Fueca sei, hai visto il nonno? fa sempre la linguaccia come la nonna, sò terribili figlio mio quando si è in incognita sulla terra.

Sei IN_FI_NI_TO, i tuoi occhi sono la cosa più bella che abbia mai visto, bimbo mio e vengono dopo nessuno: chi sa piangere per la vita è persona nobile.

ti amo, fueca. mamy

Eccomi, imprigionatemi se volete, mi sono già licenziata e dichiarata pazza.

Quando Lui è arrivato tanto folcklore con Lui c'è stato.

Poi il re ha saputo e l'ha perseguitato per tutta la vita e poi ha cospirato per torglieselo davanti. Non ce la faceva più a sentirsi secondo per colpa dell'unico che lavorava nel regno.

Ma non c'era la luce elettrica e la fogna e la carta igienica e la tecnologia e la satania. E il cell.

E così ha potuto resuscitare.

Senza Spirito Santo o con lo Spirito Santo?

Se dici quello della Parrocchia quello ancora non c'era.

A, ho capito.

Si sicur?

Non lo so.

Quando Einstein ha scoperto la velocità della luce e con essa Lei, ufficialmente perchè prima erano andati per tentativi ed errori, come tutti i teorici ha fatto vedere l'altra parte dello yian. Se ne sono fottuti qualcosa? Hanno preso provvedimenti che quel fascio non entrasse nella ciliegia più bella c'era? E se si fosse cotta? Se con lo zucchero sarebbe diventata glassata, ma forse dovevamo chiamare il signor Gillette. E' successo e Angela Procopio lo sa e lo sa anche Giovanna. Hanno confuso donne sole con "spirito santo" della nuova "civiltà". Quanti condizionamenti umani che le hanno deviate da una vita sociale e di dolce compagnia di un uomo possibile, probabile, ma vero. Sacerdoti, ho sentito una deglutizione di gruppo. E che dire di certe entità u-ma-ne di stampo catechistico che si toccano "casualmente?" lì e lanciano messaggi di cccalore vvvviolenti ddentro. Non ci son parole: m'è capitato casualmente di incontrare una signora nell'esercizio delle sue funzioni, che a dire della sua chiesa è segretaria e maestra di Cristo ai bambini. 

Cosa volevi dirmi signora? Sa sono uno degli ospiti della signora mia. 

Non diventar volgare. Ce l'ho con quella di sopra. Lo so. Lo so che tutti lo sanno, ma pensano che possono far finta di niente tanto la dimensione mentale non si può dimostrare, ma tu con la tua comunicazione diretta ci puoi e ci stai riuscendo. Ma lo sai che puoi perdere tutto? L'ho già perso quando ho detto: non vi voglio più veder come insegnate.

Quando hanno preso l'albero e l'hanno fatto a fettine si sono accorti che prendevano il "fusto" e lo affettavano finemente? Ma portava male, papà! Che cazzo. Ma era un melo o un fico quello dell'Eden Padre? E se era un fico, che cattiveria chiesa, dire ad una donna innamorata di non porger il frutto più buono al suo albero per la vita.

Fogna. Ho scoperto che sulla fogna c'è molto interesse, meno male che che ho chiesto di andare via dalla scuola. Quando si è saputo che dovevano dirmi che, in comunicazione 'silenziosa' - sai quella che ti divaricano là e là...

Pure senza tu volontà?

E. Vedi mò stavano ricominciando, oramai lascio tracciabilità, dovunque, loro si credeno che poichè è tutto silenzioso e trasparente se la possono svignare, anche perchè è ormai tutto programmato, lasciarmi appesa, ogni tanto un contentino, tanto vivo di preghiera no? I rigorosi, imparano a pensar più dei pensatori liberi; prima o poi rimangono nella ragnatele dei ragni che tanto li hanno interessati nei video su e di Salina.

...insomma quando hanno iniziato a girarmi intorno, "sei preside", mi sussurravano, puoi fare quello che vuoi, intanto mi lasciavano il bagno ufficiale e mi invitavano anche ad andare a pisciare. Scuola? Se studiamo la fogna chiamiamo gli stagnini, la prossima volta, invece degli lettricisti e i cameramen?

Ma non c'era la privacy nel cesso? Mentre sbobinavate non avete visto oltre le lacrime di mia madre anche il dito di Cristo che usciva dalla cloaca?

...Ale mi lasci finire? Ti vergogni che non t'hanno chiamato per chiedere l'autorizzazione, non ti preoccupare non l'hanno chiesta nemmeno a me.

Mà sono Enzo, ma lo sanno che io gliel'ho data per vederli dal buco?

...Ma cos'è, era una lezione cattedratica, sembra la stanza dà non e dù non, tutt'assiem. 

Madò, no pfavò, Giovà angor ammaincumzza cà già a finit a taralluc e vin, ma ù san ca stamatin agghij sciut addà dove t piace a te e agghie vist a vits ca se ved. Mia moglie na mttim dfront, sè?

Te ne vai??? 

O Signò, me luat a csa mè finammò, pò Gesù a fat l cose suie e vaffangul.

...mi fate finire che il tema fogna è una cosa seria e se lo mescoliamo con la fluente ...

Eppò n chiudim i circl da pipì e da cacca scacca, scus scatta la satania?

Più o meno. 

Tu ce n s'è. Si na stegh no? 

Non penso signore e signora, scopro che v'intendete di ciò di cui sopra.

Nu. Parla. Nu. La signora Nu tace, chi tace in questi casi acconsente alla difesa e si autoaccusa.

Signora Nu, lo sa che ha nutrito i suoi figli inopportunamente e senza amore. Ma si lavava, signora nu, io quando mi avvicinavo, purtroppo, sentivo il suo olezzo. E voi fratelli?

Che hai fatto ai miei fratelli? Io avevo avevo la busta, poi un giorno è arrivato un papa nero e nel pomeriggio un "consiglio d'istituto" e mi hanno rovinato la vita, vero consiglieri?

E lei signore? Lei le fa un regalo il quadro della Paternità con le lacrime agli occhi e cosa risponde? 

E io che regalo le posso fare adesso?

E chi se lo immaginava Cernò che il suo regalo era sesso satanico tutti insieme appassionatamente. Ma io non fumavo. Io non volevo? Siete tutti pazzi. Tutti a ruotarmi addosso, come fossi un fiore profumato. Ma è così che si tratta uno che non conosce la vostra lingua? Cernò devo continuare perchè tu col mio testamento ti sei stusciato il culo.

Ti ho lasciato il mio testamento - dossier lasciato alla questura e distribuito in copie nel mondo con un HELP MY che ti saluta finanche dalla scrivania di Putin e la mia domanda di non entrare più in classe perchè non voglio più assistere a cannibalismo infante. Cernò, prima di entrare nella sua scuola ero un'infante, nonostante abbia vissuto fino a 22 anni in quella casa da incubo e poi in tutte le altre che mi avete organizzato lei e la signora Nu. Che bella coppia cernò.

Poi si sono accorti che non bastava là, dallà e pure là e così dal berla al metterla solida là si sono accorti che, da vecchi retaggi dei maschi fetenti e maniaci, unita alla corrente trasversalpopolare...

Gioacchì, Gioacchino? Siamo noi. Stencummenz e pò stanott c'hammafà?

era da stelline, ma le stelline se non vengono dal posto giusto poi nascondono inganni e punizioni, fosse altro per rispetto di dove hai messo quella robaccia: il canale della vita: puttana. Non ti bastava, te la sei anche fermata con la carta igienica. 

Non dire anche quello. lo sanno già, era pratica anche degli uomini, diluita con inviata con aghetti.

I comportamenti? Deliri di massa senza morale eora? Non hanno la faccia di confessare, genitori compresi. Tutti conniventi. 

Ma c'è qualcuno che ha detto no?

Spero non solo io: ho capito in questa orgia condivisa e con libero arbitrio se dicevi no grazie, nonostante t'arrivava comunque riuscivi a guardar con distanza e poi il resto lo faceva Cristo.

Prega figlio, in qualsiasi fase sei, prega. Spegni il cellulare: è la guerra più importante che si possa avere, quella per la tua individualità: io per aver detto no grazie e senz'altro per altro che tu sai, vero? Sono in schiavitù, sono la schiava più controllata a vita che c'è, sono lo schiavismo più testimoniato, attimo dopo attimo, fase dopo fase e che da passatempo sociale sono diventata il vostro salvagente. Lasciatemi fare il mio lavoro, c'è posto anche per me. I miei figli lo sanno voglio coltivar solo la terra. E se vi piace pregheremo da lì. So che in giro c'è un vecchio contadino che mi sta cercando e come gli altri, ma lui lo perdono, ma solo lui, mi parla con la sua mente come mi stesse accanto: il prodotto di defecazione (e non dimentichiamo i pomodori signor ferro coltivati al sapor e profumo di fogna e al ferro distribuito con bontà per ammalarci e farci divenire CA_LA_MI_TE di prodotti fecali!), assieme alla corrente hanno divelto i canali vertebro temporali e così? Buona pazzia a tutti!

Guardati attorno: la Sip non esisteva, gira, gira. Ti sta invitando di tornare a casa col telefono.

Chiuditi la linea. Isolati: sei in mezzo alla piazza nudo col tuo sesso in una bolgia dantesca. I buchi sono i tuoi. Far parte del branco non ti rende più forte, ma ridicolmente un dio minore, macchè maligno: il maligno non esiste: ciò è un prodotto dell'uomo, solo dell'uomo che ha un progetto: asservirti e renderti così peccatore da I-M-M-O-B-I-L-I-Z-Z-A-R-T-I.

C'è in giro una donna coraggiosa che alla sua nascita e hanno le prove ha ricevuto dal Segni e la Chiesa lo sa. Che fa qua? Ha studiato. E studiato. E fatto concorsi e la giustizia?

Mi chiamo Dio e inizio con la T

Mi chiamo Dio e inizio con la T,

Perchè per permetterti di essere oggi Ti ho dovuto Dare Mio Figlio

E quindi da oggi chiamami T.

 

I miei tesori mi hanno lasciato in eredità due poltrone anni 60, due comodini blu navi e una cornice pandence.

Ho dei vecchi per il mio paese, ma anche un pò fuori, siamo tutti di Talsano comunque e loro lo sanno e mi stanno preparando la mia casa. Papà sono Mamma, loro stanno tutti bene e lo sanno che ti chiami Gesù e ti stai preoccupando di loro.

Tu sei sempre stato come Lei, stai tranquillo , lo sappiamo, eri in incognito.

Papà, vuoi un'altra ciliegina?

No, non posso. Sono tutte per mio figlio.

Giuseppe ha detto: ciao nonno, ti amo.

Ma l'amore una volta non era una bella cosa?

Ma l'amore una volta non era una bella cosa?

Appena nasci ti preparano al Battesimo e chi è il padrino e chi è la madrina e cosa mi metto e cosa ti metti, metti e poi al catechismo e cosa mi metto e cosa si mette e cosa ti metti? E che me ne frega, mettiti una pezza e vai a portare il bambino al catechismo che io tengo da fare qua.

A me m'ho portato da sola là. E Gesù gliela messa in culo: m'ha aspettata a braccia aperte mentre loro intortavano polpette di agnelli sacrificali e facevano tornare indietro mio fratello o fratè non è che gliel'hai messa in culo, perchè Cristo gliel'ha messa in culo, perchè aprendo il varco a me ha lasciato la porta aperta per tutti i nostri fratelli, sì, bimbo mio non può esser venuto solo per me. Ne sono certa.

Brava la Bimba mia.

Don Frà, te lo giuro, era Lui.

Lo vedo, Lo vedo ancora. Ora. Allora sentivo solo che ti dovevo proteggere e quel coso che ti portavi appresso aveva un non so che di losco. Ma certo è che ha fatto il giro e se n'è andato, chissà il Tuo Signore avendo trovato la sua Bambina non aveva più niente da dare a Nessuno. Perchè signor Nessuno?

Sorrido, ciao bambini sono il signor Nessuno: quando il piccolo Vincenzo è arrivato dal Signore ha trovato una giovane sposa vestita di bianco con margherite bianche che le piovevano addosso e che diceva: ECCO L'AGNELLO DI DIO CHE TOGLIE I PECCATI DEL MONDO e non c'è stato più bisogno di far altro perchè un coro s'è alzato: o Signore non sono degno, ma dì soltanto una parola e sarò salvato.

Anna, Gioacchino sono don Franco. E non ho altro da dire. Il Signore è Con Noi. Ora, andiamoci a comprare la maglietta, Bimba mia, sì, sì ho capito, ora vuoi fare la stilista e ci riuscirai, bene, come sempre. Suonano le campane. Papà, la famiglia sta crescendo, sei sicuro? Hanno smesso di suonare. Buon Lavoro, figlio mio.

Don Franco

Tema: il mio papà

"Chiare, fresche e dolci acque", una delle frasi più plastiche della Creazione poetica; penso che la tua Musa sia stata il viso di un uomo, caro Francesco, o il mio Petrarca, che ho avuto l'incanto di averlo allo specchio stamani. Si chiama forse Pasquale Carone e non pensate sia un nuovo mio fidanzato, ma un uomo che sono certa ha fatto della sua vita un'opera d'arte: ha i capelli bianchi, nessuna ruga, perchè quelle che ha sono quelle della vita vissuta per Amore e una camicia come quelle che amo, a righe spesse e colorate e profuma di contadino, di quelli che semina i cuori della famiglia e ne fa fiori profumati in un sol bouquet: Un grande cuore con tanti cuoretti, ERA PER TE quel cuore papà e non per i tuoi figli. Lui è uno dei papà  della mia città, Talsano, ma è bello come un ramo di ulivo di olive nere in fiore al vento d'ottobre, pronto ad accendere il camino, portar Natale e per regali conserve profumate al fiore di mandarino.

Talsano, 26 ottobre 2017

 

Panegirico picchiaduro

E' una brutta storia: Si Chiama La Vendetta Di Dio.

C'era una volta un guscio di tartaruga, grande, grande, sembrava,

In realtà era una grande cupola, come quel brutto monumento dedicato

A Giovanni XXIII, ma perchè ce n'est stato un XXII?

Era un posto dove gli uomini e le donne facevano quella cosa e

Così, poverina, nel frattempo a furia di regger - li (il moccolo), si è accesa

Per dispetto.

Così quella cosa l'andavano a fare in un modo consono al chiuso o quasi, sul letto? A sì,

Allora la famiglia non esisteva, stavamo nel basso, vascio medioevo, lì non esistevano

Le case nè quei luoghi accoglienti con mamma e papà e così il padre era lo zio e

Il nonno era il fratello.

Così successe che la chiesa inventò il 'matrimonio' "per mettere ordine".

Ma la 'storia' della fueca continuava fuori e lontana dalla fueca, ah a proposito non è mai accaduto

nella storia della signora chiesa che accadesse qualcosa che lei non volesse.

E nemmeno dopo. E ora? C'è qualcosa che non va. Non me lo dire e mò?

Aspè he chiedo a Gesù. Gesùu? Ha detto che non vuole rispondere ai cretini.

Come vi ho detto la storia della fueca continuava e poi l'incinta si

Sposava un'altro.

Un altro? Non era più bello col papà crescere il bambino?

Aspè, manco te lo immagini...il resto...Bisognava avere il primo figlio "fuori" così

Si donava a lui. Lui ? Non è che è quel coso brutto?

E tu quando l'hai scoperto? Prima, ieri, mentre scopavo casa ho fatto 1+1+1=3.

lui lo sapeva o era come quando i bambini si fidanzano e l'altro non lo sa ? Eppoi?

Beh, vabbè, non he mi vuoi morta mò?

 

Papà io no gapisco tande cose, non è che sei tu che vuoi dire tande cose brutte?

Come hai fatto già. Sai perchè quello che vuoi dire io non lo CA-PI-SCO, non è

Che lo vuoi andare a dire alla POLIZIA? Ah a proposito, dai prima la mano a tua

Moglie, l'Anna e dì a lei di dare i gomiti ai due, sì proprio quelli. Bravo. Quando

Vuoi mi capisci...ora con la corrente lì e lì che devo fare devo avere paura?

Non è che hai capito che Dio ha una vendetta da porgervi, a voi e

Ai vostri collaboratori, guardoni e protagonisti del The truman show for me,

su un piatto d'argento:

L'Agnello Sacrificale è il Figlio Di Gesù.

Ah a proposito un salutino dai miei nipotini, che mi risultano tanti.

A a proposito a voi, famiglia d'origine che piace tanto l'Africa

Ma solo per copiarle il modo di trattar le donne, mettendole di schiavitù

E in sodomia che al momento non so dimostrare, ma succederà,

Vi saluta un contadino, il mio. Il Buon Dio ha cura di lui, ma non dimenticate:

Abbiate timor di Dio, è un consiglio e se potessi ve lo consiglierei come ordine.

 

Giovanna Palazzo (da mettere assieme al fascicolo già lasciato in Questura.)

 

di Francesco, mio fratello.

MIO DIO, MIO TUTTO.

DESIDERO POCO

E QUEL POCO

LO DESIDERO POCO.

Pesci, pesci rossi.

Se un giorno mi fanno celebrare l'altare metterò un portafiore in vetro con dei pesci rossi.

Il primo lo chiamerò, naturalmente, Pietro e il secondo, Maria, giustamente.

E lo farò per dire che la vita è un fiore che ha bisogno di un vaso dove mettere le speranze che sono l'acqua, ma vanno coltivate, come dei semini e ricambiate come il passar delle stagioni e per spiegare la morte, ogni volta chiederò ad un bambino di portar il pesce nuovo, così invece di pianger al suo passar oltre facciamo una festa: è una festa, una festa dello spirito, quando si trapassa e così faremo il Karaoke. Ti va Giovanni? Vuoi portare tu il primo pesciolino, vai da Don Mario e dì: mi manda la mamma, questo è per l'altare e se lui non capisce o ti fa aspettare tu porti il cell, si connette alla linea dolce amore della mamma? Sennò porta il portatile di papà, sennò vai da zio Enzo che sta aspettando di sentirsi importante e dì: aiutami.

 

Quando ero piccola e mi sono sposata avevamo un pesce, si chiamava Cipolla, col empo s'era scolorito e siamo dovuti andare per un pò via e abbiamo detto a papà Bruno: mi raccomando prenditi cura di Cipolla. E Cipolla è morto.

E' stato brutto il ritorno. Cipolla è stato insostituibile, Giuseppe si divertiva e ci giocavamo sempre. Quel vaso non è stato più riempito con Cipolla. Dopo sono venuti altri pesci.

Un altro ci ha insegnato l'amore che non abbandona mai la speranza: è vissuto per mesi in posizione orizzontale, lo abbiamo accompagnato in Paradiso lentamente: sono certa gli animali vanno tutti lì. Ci ha preparati lui alla morte sua, lentamente. Sarebbe stato impossible non vivere un lutto: era un pesce eccezionale, ora che ci penso non può che chiamarsi Vivo. Vivo non si avvicinava a me solo per mangiare, ma anche per dirmi che mi amava. Vivo, non ti dimenticherò mai e penso nemmeno un prete di campagna che un giorno ha benedetto te e due tartarughine il giorno di Sant'Antonio Abate. Era troppo dolce quella bimba, Don Vittorio, vero?

 

PANE RES.

PARE NOS, KIENDA LICA.

VENDA CUENA.

PARE NOS, KIENDA CANA'.

PANE RES KIENA ALATA.

PARE NOS, CANTA VINA,

CANTA PANA,

CANTA VERBA,

CANTA VECA,

CANTA VENA.

PANE'.

 

YT

 

PANE RES

PANE RES. PARE NOS, KIENDA LICA. VENDA CUENA. PARE NOS, KIENDA CANA'. PANE RES KIENA ALATA. PARE NOS, CANTA VINA, CANTA PANA, CANTA VERBA, CANTA VECA, CANTA VENA. PANE'.

è la colpa di non so di chi

Attenti al lupo che appena s'accorge che sei troppo in Cristo ti tarpa le ali e se non ce la fa, perchè Lui è troppo interessato a te, poiché sei troppo necessario con le tue urla, ti toglie di mezzo. Lui era mio fratello, nostro fratello, non lo dovevi fare:, ci faceva sognare di te o Gesù e dimenticare di te o Benedetto. Santi bisogna farli, loro ci fanno sbocciare sorrisi o lacrime che siano, ci fanno sbocciare altri istanti vita, nonostante tu signor cretino e volgare che più non c'è ti arrabbatti ad eliminarceli: troppa preghiera, troppa fede, troppa preghiera con Lui è da fermare, vero, pezzo di merda. Sei lo scempio dello scempio che potesse capitare a questa società: ma non preoccuparti, tieniti pure la mano in testa, che noi ce la mettiamo davanti ai nostri occhi e la alziamo col dito al centro verso di te e verso la madre di lei. Signora, signora, sono Lucio, mi credi questo è il mio dito medio e lo alzo in nome di Dio, perchè è lui che sta usando la sua mano al posto mio. Giovanna e Lucio, suo fratello e il resto del fratellame, peccatori tanti, ma coglioni fino alla fine no, signore che non hai ricevuto nemmeno la nomina con la fumata scura.

C'erano una volta e ci sono ancora

C'erano una volta e ci sono ancora e speriamo ci saranno i supereroi. Zucca, Zucchina e Zuccone, ma poichè sono la fata smemorina ve li devo subito presentare sennò me li dimentico e speriamo di non fare confusione anche perchè essendo fratelli gemelli è proprio facile. Zucca è quello spicchiato sole con un puntale verde pisello che assomiglia al cappello di Puffetta e che ad Halloween hanno un giorno acceso e così s'è montato la testa, sì, perchè è un maschietto, ma attenzione a non prenderlo in giro e a chiamarlo zuccone che s'arrabbia e vi corre dietro con quei dentastri convinto di farvi paura, in realtà è un cacasotto. La notte dorme nel cassonetto della spazzatura per paura di essere scoperto. Zuccone è suo fratellastro, ma in realtà ciò non toglie che le cose vadano peggio, si amano! Si amano così tanto che si guardano e piangono perchè sanno che non vedranno mai pubblicare questa mia, poverini. sono già famosi e i bimbi domani la porteranno come storia a piacere da raccontare alla maestra che sapeva che da oggi sarebbero nate le storie per bimbi dopo tante cacate da e di grandi, sennò che capomastra è la Palazzo? Insomma i fratellastri non credevano in quella parola bellissima che andava una volta di moda ED ERA SEMPRE nella bocca e sulla bocca dei preti, poi che palle....sempre, sempre, Misericordia: UNA VOLTA SI PARLAVA...GESù TI PREGHIAMO , ANCORA, FA CHE SE NE PARLI ANCORA: PROVVIDENZA. PROVVIDENZA E' UNA DONNA CHE FA RIMA CON ENZA E FORSE E' NATA DAVVERO CON LA NONNA ENZA DI MADRE GIOVANNA. DICCI MAMMA CHE LO CREDI ANCHE TU. SI' BAMBINI ERA UNA NONNA CHE CONSERVAVA, E CHE SAPEVA ANCHE METTERE DA PARTE IL DENARO E CON QUEI SOLDINI DI NONNA IN PENSIONE DONNA ONESTA E CHE UN GIORNO DA ANZIANA HA TROVATO PURE UN MARITO ONESTO CHE L'HA SPOSATA, ANCHE SE RAGAZZA MADRE faceva pure i regalini ai suoi nipotini e se avevano un problema, riusciva a fare i miracoli: da dentro una tazzina nonna Provvidenza ti cavava le sue 5 mila lire e tu ti sentivi un riccastro, ti potevi comprare anche una maglietta per sembrare un fighetto. MA NON DIVAGHIAMO. PROVVIDENZA? SIGNORA PROVVIDENZA CI DICCI CHI SEI, CHE NOI CI CREDIAMO CHE SEI UNA BRUTTA STREGA COME QUELLA DEL DISEGNO, PROF....SALI Sù CHE VEDIAMO...ma no può andare...in realtà potrebbe con un pò di fantasia rappresentarla: potrebbe lanciare monetine, stelline magiche con le quali far del bene o sfamare o dissetare i bisognosi. Zuccone era intelligente, però non conosceva le tabelline del 3 e del 6 e si dimenticava sempre l'accento così faceva sempre n sacco di confusione con i conti e con le lettere d'amore. Ma non divaghiamo, mannaggia, però l'amore interessa sempre tutti: diciamo allora che Zuccone si era innamorato di un...a...ragazz...a...d...i ...nome...ops: MISERICORDIA! Insomma Zuccone adorava la nonna e desiderava che la sua donna un giorno avesse avuto le sue doti. Zuccone amava, stè prof. si ripetono sempre, Zucca, ma Zucca smemorato si dimenticava di amare a Zuccone e lo punzecchiava col suo puntale natalizio e gli lasciava sempre i bernoccoli e allora Zuccone imparò a dare i? Ma i Pugni! E se le davano di santa ragione. Che noia? Ma se è il vostro gioco preferito, non dite bugiardigie, lo sappiamo tutte, mamme e mastre. Insomma avevano un amico, meno male sennò sai che noia tra bernoccoli e lividi! Zucchina! Eccomi io son Zucchina, lo so, lo so è un nome da femmina, ma son un maschio, lo giuro, ma non sono quello piccolo uffa, ma perchè mamma mi ha dato questo nome, mamma Giovanna sono Martino, perchè mi vuoi chiamare Zucchina? Ma se ti chiami Zucchina cge vuoi da me? Aspè...chiediamo a....Andrea?, sei tu Andrea? Sì, sì, come si deve chiamare sto cosone per far ridere ed essere il preferito di mamma? Ma Zucchina maestra signora. Ma! Non la capirò mai, prima dice che mi ama e poi...madò ba_M-bi-Ni...mi sto ricordando mi chiamavano davvero Zucchina e tu che ne sai? Facevo dei strani sogni da piccolo e mi sentivo chiamare: Zucchina? Zucchina? Zucchina? No, non è possibile: ERAVATE VOI, tu Zucca! E tu Zuccone! Io vi sognavo, eravate nei miei sogni. Assurdo bambini. Assurdo. Questa storia inventata era un sogno...guardateli quello piange sempre, che paranoia, ma è? Zuccone! e...E...quell'altro che può fare : MA SUDARE MAESTRO, ma sono un prete!...come avete scoperto che in questo momento l'unico sogno che ho è fare il maestro di scuola elementare, proprio come il Prof. Buttari. Ma lui ...ehi, Zucchina? La storia deve finire, sono Luchiamia, non attirare sempre la mi attenzione, tanto non ti voglio e poi qui c'è il mio combattente preferito e che ha tutte le attenzioni, finalmente, perchè la sua mamma ha capito che sbagliava con lui e lo vuole proprio dire in diretta: scusami figlio, se pensavo a lavorare troppo invece che a te. Stai tranquilla mamma di Cristian, Cristian lo sa, che le mamme in particolare possono recuperare se sono in gamba. Ma miraccomando della mamma abbiamo bisogno e non solo della maestra. Zucchina, Zucchina, ma è possibile che ti fai sempre chiamare per giocare, non puoi venire anche tu a giocare con noi:NO, tu sudi troppo e tu mi fa skifo perchè ti mangi le unghia: bleha! Guarda me che invece son profumino, me lo dice anche la mamma, mi riempie di borotalco dalla mattina alla sera e come mi richiama? Profumino: pa-ra..no.ia. Anche a me, Zucchina. Anche a me, Zucchina. Pure a te Zucca e pure a te Zuccone? Vabbè allora voglio giocare, però chiamatemi Martino, così ho speranza di riveder la Mamma. E tu a me mi puoi chiamare, io sono quello piccolo, quello che morirà presto se non gli fanno abbracciare la sorella più bella che c'è...mi puoi chiamare Vincentino, e perchè? Boh non lo so, mi sa che mi porta fortuna. EMMç dice maestra Deborah co, sudone come facciamo? Chi sa come si chiama? Madò, questa storia è venuta troppo lunga, ch se la ricorderà? Non è che cernò ce la pubblica da qualche parte, senza correggere nà virgola sennò succede il pandemonio , signor direttore delle ACLI? Ma sudone? Maè, machesudoneluièpandizuccero, no PAN_DI_ZUCC_HERO...ehi sò cernò, non ci confondiamo. Palazzo, sò Cavallo, ci ho le prove. Quando quella mano ha stretto la tua io che spazzo ho trovato zucchero: LO ZUC_HERO, bambini, LO GIURO SU GESU' che ho di più caro e l'ho pure assaggiato. Non divaghiamo. Na' assaggia Lucia, assaggia tu francesco...ce l'sempre unpò nella tasca...oh non si scioglie mai: ma come si chiama Zucca? Zucca coemti vuoi chiamare, ma ci sembri proprio il più piccolo, madò madonna, sali di nuovo non è che ce lo fai vedè...oddio ma è grande e ci ha pure la lancia di GOLDREK, non è c'è un'altro fratellastro? Dietro? Ma che gli ha rubato la lancia, rubone! Rubino! Arrubatitontone! Chi l'ha detto: Buttari? E che ci fai i n questa storia? Io il maestro Martino non lo voglio come collega è troppo bravo secondo me e poi mi fa sfigurare, tu che dici vicepreside, tanto una sei l'altra si è ammalata ....di mammite, perchè mamma se ne va...e addoè...sapjeddd...no s pò sendì sta cos...e...pepò...tin proprij ragion. Ovast mò. Ritorniamo a noi a zucchina come si chiam? Mamma, si propri smemorina, vabbè, vabbe ricchione? Noooooo...si chiama Zuccone, asì, sì Zuccò come ti vuè chiamà? Come ti pace a te. VABBESICHIAMERA': COMETIPIACEATE. Ragazzi, qui finisce l'avventura di Cometipiaceate, Martino e Vincentino e? l'otre ...no! Zucchina sò, Nego, Negro, Negro, Negro, Negro...oddiomio perdonami se ti invoco: giuro bambini sulla santa giornata di oggi che questo richiamo è nella mia mente di bimbo e don martino era il mio compagno di giochi segreto della mia infanzia e zio Enzo che è uno stregone ci sentiva giocare e poi entrava nel nostro sogno: insomma siamo amici d'nfanzia di sogni di bimbi. E' nata bimba, un'altra Madre Giovanna, sono un semplice direttore e ti prego in ginocchio non ti arrabbiare se ti invito a non correggere ciò che scriverai da ora in poi specie e ti pregoe sono davvero in ginocchio e lo stiamo dicendo in coro: SCRIVI PER I NOSTRI BAMBINI. CHE DIO CE LA MANDI BUONA LA PRESIDE CHE SIAMO ASPETTANDO. VOGLIAMO CHE CI FACCIA GIOCARE E CANTARE E BALLARE E STUDIARE, MA SOPRATTUTTO CHE S'INVENTI STORIE...NELLE QUALI POI CI RITROVEREMO TUTTI BIMBI, TUTTI PROTAGONISTI. SEI UN MITO GIOVA' (SONO EMA)

Il Signore è il mio Pastore non manco di nulla, su pascoli erbosi mi fa riposare e a notte per i cieli mi fa volare.

54 mi sembrano troppi, ne voglio 53 e mi farò tanti regali. Uno dei miei figli preferiti stamani m.ha fatto un regalo, m.ha detto sì, i figli dicono sempre no, non posso, sono impegnato, lui m.ha detti sì sono con te e voglio essere abbracciato a te sempre quando ti fotografano COSÌ tu non ti senti sola e allora vieni più bella. Gli altri due, aquilotta m.ha fatto prima vedere come sa atterrare e poi come volando mi faceva cadere un fiore per che potevo anche mangiare secondo lui, perché lo sa che ormai mangio solo erba; rondinella, ma hanno tutti la stessa fissa farmi mangiare, non capiscono che se ingrasso non posso volare...portava in bocca un tocco di bambagia, è fiore di fiore la bambagia per loro: è casa "e casa è mamma sta dicendo il primo". Primo, t'immagini si realizza il sogno? "Si realizza, mamma se sei tu a condurlo, il Signore è il mio Pastore non manco di nulla su pascoli erbosi mi fa riposare e a notte con te mi fa volare."

LO SAI CHE GESU'NCRISTO E' MIO FRATELLO?

LO SAI CHE GESU'NCRISTO E' MIO FRATELLO?

LO SAI CHE QUANDO PREGO E STANCA SONO DI SENTIRE IL TUO CONTROCANTO

LO CHIAMO: PANERES, PANERES.

E' L'ACRONIMO DEL PADRE NOSTRO.

PADRE

AMORE MIO

NASCERE

E'

REALIZZARE

ERGENDO

SOGNI.

PANERES

 

amata e odiata madre le tue parole son come spade, paneres.

vI LASSIO LO LINKO, SONO PHILIPPO PHILIO SUO:

https://www.arcidiocesibaribitonto.it/news/inaugurazione-anno-giudiziario-2017 (cACUCCI? MI PIACE L'IMPAGINAZIONE E IL PROGRAMMA DELLA TUA CURIA.

CHI TI SEGUE PER IL SITO?

E CHI TI ACCOMPAGNA PER IL PROGRAMMA? VARIO, ACCULTURATO, STIMOLANTE E PIENO, PIENO COME LA VITA DEVE ESSERE. I MIEI COMPLIMENTI, GiovannaPalazzo

XI o I?

NON PECCARE D'IGNAVIA.

touch me lord jesus - toccami signore gesù

Prenderei la gioia nel cuore mentre cantano di loro durante la messa

Prederei gli abiti e l'ascesi del Tibet

Prederei le mani del bongo e il loro comunicato corporeo

Prenderei la vostra intelligenza

E la mescolerei in un tegame grande grande

Con la sua parola che m'ha nutrita,

Sì, perchè altro non ho mangiato,

assieme al senso di famiglia di quei monumenti spirituali che sono gli iglu umani o i  residui di tribù, totem dell'umanità

per vedere  cosa esce. un minestrone mamma, si sente anche il piccanteamaro dello zenzero, vero?

Se è rotto, riparalo, prendi un pò di quello, un pò  di quell'altro, l'antenna? Che c'entra l'antenna? Vabbè metti pure l'antenna, poi chiedi al cuore un pò di zucchero di canna, di canna, e al miele di sostituirlo per metà e non dimenticare, eih  non mi prendere i  giro, va a prendere un pò di origano dove ho lasciato un pò di me, lucialuca la smettete? E mi sono persa, sorrido.

Unisci e poi,,,vediamo, funziona?

Ah, mamma, a proposito(chiede VittoriadiPaolo) quanto deve cucinare?

Oggi ho lasciato il mio primo fflato, luce viva da connettersi con altra e altra. Per?
Mi dispiace non è consentito sapere.
No sedie o tavole per banchetti solo il tempo di restare e vedere, per continuare il cammino.

Ci sono molti miracoli in questa foto.
Una bimba angelo che è scesa sulla terra per far il Cavaliere della pace,
Una madonna che prega per quella bambina,
La bimba di fatima che prega per la pace della bambina della madonna,
Una mamma trasparente che fa la foto e riesce a crescere i suoi figli nonostante il destino la porterebbe a pellegrinare per testimoniare che Cristo è vivo.

Cosa darei per rivedere questo sfondo, Vittorio.

Pane.
Sogno un pane profumato di rosa appena sfornato.
Sogno una macchia mediterranea dove spezzare il mio pane per mangiarlo con te che hai fame.
Sogno che la tua fame non abbia mai fine affinché possiamo sempre dividere lo stesso altare.
Amen

La simmetria che conosco

Ho visto una costa di vette bianche

Che sfioravano il cielo,

Prima dell'Eurospin. 

Forse un giorno saranno là

Forse ci sono già state

O probabilmente ci son già,

È forse una ghiacciaia di cielo,

Sì, senz'altro è così,

Il mio.

Stamani avevo le ciglia tra le nuvole mentre andavo a scuola

E il cielo ha pensato bene di portarmi via le corde vocali.

E son proprio andata a scuola senza

e una collega alla fine della lezione mi ha fatto i complimenti poichè nonostante

fossi lì e a fare il mio dovere e a farlo con prove tangibili? Vi serve una mappa?

Un'altra non è stata proprio gentile, ma ogni cosa è perfetta per essere al suo posto,

vero amica mia?

Ho visto due colombe mentre tornavo poi dalla spesa, conservando un pò della voce di petto che stavo racogliendo per mia figlia,

erano su un palo doppio dell'isolotto prima dei carabinieri: erano posati simmetricamente l'uno dall'altro: è l'unica simmetria che riconosco, gli uccelli; il loro volo. Il loro volo

il loro volo non è mai fine a se stesso, la loro posizione, i loro spostamenti anche impercettibili, sono i responsabili dell'equilibrio militare della vita. Ma chi è il vostro capo? Presentatemelo, che gli voglio fare i complimenti, poichè nonostante le stupide quanto leggere scelte degli umani su tanto e tanto siamo ancora vivi e con la speranza, anche se non vi sembra e mai ve lo sognereste di pensarlo, che il regno è del cielo e non della terra.

Sono poi tornata a scuola a prendere mia figlia e un pò d'incenso m'ha inondato la gola, casualmente, ma poi succede mai qualcosa casualmente?

E quando ho visto mia figlia pian piano ho ripreso a parlare, era una voce un pò meno e un pò più, era comunque perfetta, mi permetteva di dirle le mie ultime parole, ogni parcello di tempo è sempre quello prima di morire. Quindi lavoriamo bene, avremmo lavorato per il futuro con dignità, onor di Patria e per l'eternità, ma mai per esser eterni qui, per carità.

 

Oggi è un'altro giorno, l'ultimo. Pagar il condominio bisogna, finir Siwen bisogna, continuar a lavorar a maglia bisogna, far crescere Vivin bisogna e spiegare al mio cane che non è l'altro mio bambino, visto che s'è messo sul divano accanto a lei.

Buona giornata ai preti, ai papi, e a tutti quelli che lavorano nella chiesa sia che lavorino bene sia che lavorino male, perchè c'è proprio bisogno di tutti nel Suo disegno.

Sia lodato Gesù Cristo.

Mamma Jeanne

Come Zaccheo siamo tutti sull'albero, anche i genitori di questa piccola che ha, meno male il suo nome in cinese, ma la chiamano tutti Flavia. Caro Gesù, sono sull'albero per pregare per tutti questi bimbi che arrivano qui sulla terra e per un bisogno o per un'altro si spostano per campare e rischiano di perdere le loro preziose entità. Mentre la dipingevo ad un certo punto la mano è andata verso l'alto a costruire un tupè, forse era uno dei suoi avi che desiderava come me che non si dimenticassero della sua storia. Il titolo di quest'opera è "Storia del popolo cinese".

Stanotte il sole e la terra si sono abbracciati per permettere alla luna di vedersi col sole. Lui era rosso dalla gioia quando è sorto, mai visto così. E tu l'hai mai visto così?
Poi, però sono dovuti andare via? No, sono riusciti a rimanere insieme, la terra li teneva per mano e perché la nonna di Flavia li ha tutti invitati a pranzare da lei.
Grazie, ti sono grata. Chiamala col suo nome, per carità, almeno tu, papà, che la volevi con la maglia rosa mamma.

Mi nascondo così non mi vedi

                                                                                                                      Taranto, 10 ottoobre
Il miracolo della lebbra di Luca sta nel fatto che tu prete ne stai parlando, ma perché la lebbra o uomo della pietra e della fionda vuoi che esista ancora?
Ne è tornato uno solo a ringraziare, nonostante i dieci guariti? Sei sicuro prete? Io sono tornata spesso a ringraziare, ma poi m'avete trattata da lebbrosa...vi perdono e vi ringrazio comunque perché non sarei qui ad ascoltarti e a testimoniare la Tua Parola.
Sia lodato Gesù Cristo.

La lebbra?

                                                                                                                      Taranto, 10 ottoobre
Il miracolo della lebbra di Luca sta nel fatto che tu prete ne stai parlando, ma perché la lebbra o uomo della pietra e della fionda vuoi che esista ancora?
Ne è tornato uno solo a ringraziare, nonostante i dieci guariti? Sei sicuro prete? Io sono tornata spesso a ringraziare, ma poi m'avete trattata da lebbrosa...vi perdono e vi ringrazio comunque perché non sarei qui ad ascoltarti e a testimoniare la Tua Parola.
Sia lodato Gesù Cristo.